Il Tirreno

Prato

Sul cellulare gli avvisi di emergenze e interruzioni idriche

di Azelio Biagioni
Sergio Brachi, responsabile della protezione civile e il vicesindaco Simone Faggi illustrano il nuovo servizio
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Sergio Brachi, responsabile della protezione civile e il vicesindaco Simone Faggi illustrano il nuovo servizio

Prato, la nuova App gratuita “Cittadino informato” sostituisce la precedente limitata alla protezione civile ed estende il servizio ad altri enti come Publiacqua

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PRATO. Una nuova App, che va a sostituire quella esistente da un paio di anni e che migliora i contenuti e i servizi sul piano di protezione civile oltre che sulle comunicazioni di pubblica utilità inerenti il territorio. L’applicazione, scaricabile gratuitamente, è compatibile con i sistemi Android e Ios. Da due anni il Comune di Prato ha aderito al progetto di Anci Toscana e Anci Innovazione finalizzato ad informare la cittadinanza sui contenuti del piano di protezione civile comunale e sulle comunicazioni di pubblica utilità del territorio. Adesso, grazie ad un accordo siglato a livello regionale tra Anci Toscana e Cispel Toscana (l’associazione regionale delle imprese di servizio pubblico), il sistema cambia nome e amplia l’offerta di servizi.

Sulla nuova App, che si chiama “Cittadino informato”, transiteranno anche tutte le comunicazioni di Publiacqua relative alle interruzioni di servizio e ai cantieri per lavori all’acquedotto e al sistema fognario del Comune di Prato.

«Un sistema – spiega il vice sindaco Simone Faggi – che serve ad implementare le informazioni ai cittadini sulla protezione civile. In particolare sui rischi e i pericoli che ci potrebbero essere in occasione di qualche circostanza avversa. Un’applicazione che serve anche a notificare il grado di allerta meteo che può essere gialla, arancione e rossa. La prevenzione – sottolinea Faggi – è determinante».

In tempo reale, l’utente, riceverà tutti gli aggiornamenti meteo, le informazioni sulla protezione civile e grazie a Publiacqua le eventuali interruzioni del servizio idrico in determinate strade. Anche il Comune potrà fornire comunicazioni su eventi di varia natura che l’utente con le notifiche attive sulla App “Cittadino informato” riceverà. Intanto, Anci Innovazione sta proponendo l’adesione al sistema ad altri enti come Anas e la società Autostrade, Enel e Enel Gas e i Consorzi di bonifica.

«L'app – spiega Sergio Brachi, responsabile della Protezione civile di Prato - è direttamente collegata al Centro funzionale regionale. Le notifiche di allerta arriveranno, quindi, in contemporanea sia a noi della Protezione civile che ai cittadini che hanno scaricato l'applicazione. All'interno della quale si trova una mappa cartografica, oltre che del territorio toscano anche della città di Prato, che mostra quali sono le zone a maggior rischio idraulico e di frana, inoltre sono anche segnalate le aree accoglienza e di attesa. Stiamo comunque lavorando per integrare nuovi strumenti e servizi».

Sono venticinque i Comuni toscani che hanno aderito e che hanno questa applicazione.

Così un cittadino che da Prato si sposta in un altro territorio della regione può consultare sulla cartina, che trova aprendo l’App, se quel Comune è coperto dal servizio e controllare anche lì le informazioni. Intanto, Brachi ricorda che è attivo anche il servizio, sempre gratuito, degli Sms che il Comune invia in caso di allerta (per attivarlo collegarsi al sito internet dell’amministrazione comunale).

Infine, il vicesindaco ribadisce come il grosso tema di Prato riguardi l’acqua: «Quindi – dice Simone Faggi – è importante fornire le condizioni di prevenzione per abbassare il rischio di esondazioni sul reticolo minore rappresentato dall’Ombrone che è uno dei fiumi più pericolosi della Toscana».

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