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Prato

IL VICE SINDACO 

«Le regole vanno rispettate» 

«Le regole vanno rispettate» 

Faggi spiega come funziona la permanenza nei Cas

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PRATO. «La revoca dell’accoglienza arriva sostanzialmente per tre motivi: una risposta positiva o negativa alla domanda di protezione internazionale o umanitaria, oppure il mancato rispetto delle regole dei Centri di accoglienza straordinaria, che invece devono essere rispettate». Il vice sindaco Simone Faggi, con delega all’immigrazione, la spiega così.

«Forse alcuni dei richiedenti asilo pensano che saltare le lezioni di italiano sia una cosa da poco - aggiunge Faggi - mentre in realtà è una delle regole da rispettare. D’altronde non abbiamo a che fare con bambini. Questa è gente che è più coraggiosa di me, per la scelta che ha fatto. Che poi alcuni saltino le lezioni perché se ne fregano o per altro non cambia le cose». Questo altro può essere un lavoro senza contratto, che se dichiarato farebbe comunque perdere il diritto all’accoglienza, e dunque nessuno lo dice.

Attualmente i profughi in provincia di Prato, a quanto ne sa il Comune, sono tra i 750 e gli 800, e secondo Faggi non è vero che la maggior parte sarà respinta. «Attualmente - dice il vice sindaco - un 15% ottiene la protezione internazionale, un altro 15% quella umanitaria e contando quelli che si rivolgono al Tribunale si arriva a oltre il 50%». (p.n.)

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