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Animalisti all’attacco «In via Tintori una scatola vuota»

Animalisti all’attacco «In via Tintori una scatola vuota»

PRATO. «Forse non tutti sanno che a Prato esiste uno spazio che il comune ha messo a disposizione dei cittadini e delle associazioni di volontariato di protezione animali, una struttura che si chiama...

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PRATO. «Forse non tutti sanno che a Prato esiste uno spazio che il comune ha messo a disposizione dei cittadini e delle associazioni di volontariato di protezione animali, una struttura che si chiama “Spazio animali” ubicata in pieno centro storico, in via Tintori, 62 ed inaugurata il 3 novembre 2016 dopo un intensa opera di ristrutturazione effettuata con soldi pubblici» scrive Brenda Mormile, presidente dell’associazione Ente liberazione animali. «Da allora ed è triste dirlo, non è mai stata ufficialmente utilizzata da nessuna associazione o cittadino perché non vengono rilasciate le autorizzazioni necessarie – scrive rammaricata Mormile – In una nota del Comune di Prato datata 27 ottobre 2016 si legge “L’obiettivo dell’ufficio sarà quello di diventare un punto di riferimento per molti cittadini e per le associazioni che ospiterà al fine di non disperdere le tante risorse di volontariato presenti in città” e sul sito comunale nella sezione riservata allo spazio in via Tintori si notano una cascata di iniziative che dovrebbero essere organizzate all’interno della struttura, “corsi di formazione per proprietari di cani molossi a corsi di formazione per gattare; aula didattica a disposizione delle scuole cittadine; spazio eventi/incontri a disposizione di tutte le associazioni animaliste della città”. Ebbene tutto questo rimane solo fantasia. Entrando nello Spazio animali si può notare come la struttura sia stata sicuramente ben ristrutturata, le pareti sono state tinteggiate, gli infissi messi nuovi, c’è una stupenda aula conferenze con sedie, scrivanie, lavagne, illuminazione; insomma c’è tutto. Ma è tutto molto sporco, coperto di polvere, c’è cenere di sigaretta ovunque, per terra, sui tavoli, persino nei cassetti delle scrivanie come se qualcuno utilizzasse questo spazio per fumare scuotendo la cenere a casaccio. La nostra associazione - conclude Mormile - ha richiesto di poter utilizzare questo spazio a marzo del 2017 offrendosi tra l’altro di mantenere in buone condizioni tutta la struttura. Ebbene, da marzo ad oggi con una serie di scuse infinite il comune di Prato ancora non è stato in grado di dare una risposta definitiva ed ufficiale né a noi né alle altre associazioni di volontariato e lo Spazio animali rimane ancora praticamente in disuso».

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