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tecnologia
Al Pecci la prima fiera dell’automazione
PRATO. Dal robot dotato di mani flessibili per l’assemblaggio di piccoli pezzi ai sensori ad ultrasuoni, passando per i software più avanzati in ambito di cybersecurity: al Museo Pecci il 5 e 6...
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PRATO. Dal robot dotato di mani flessibili per l’assemblaggio di piccoli pezzi ai sensori ad ultrasuoni, passando per i software più avanzati in ambito di cybersecurity: al Museo Pecci il 5 e 6 luglio (ingressi a invito, ma volendo si può inviare una mail per partecipare) saranno in mostra le ultime novità in ambito di tecnologia per l’automazione industriale, con la prima Fiera dell’Automazione promossa da Comet Marini Pandolfi. Due giornate per guardare da vicino (e testare) ciò che sarà nell’immediato futuro, con l’avvento di un’industria 4.0 e lo sviluppo dell’Internet delle cose. Circa 800 metri quadrati la superficie messa a disposizione dal Museo d’arte contemporanea di Prato per questa insolita – per la location – esposizione.
Protagonisti della manifestazione i più grandi marchi del settore automazione industriale ed ingegneria elettronica, riuniti per la prima volta a Prato: Siemens, Omron, Schneider Electric, ABB, SDProget, Phoenix Contact, Rockwell Automation, Zanardo, Pepperl+Fuchs, Gefran, Weidmüller, Rittal, Finder, Pilz, Cembre.
In fiera tutte le ultime novità, dalla componentistica alle applicazioni industriali, civili e residenziali. Come il condizionatore Blue E+ di Rittal che risparmia fino al 75% dell’energia e si attiva in base alle condizioni meteo, i timers programmabili tramite smartphone di Finder o l’ellittica “Industry4.fit”, che sembra un normale attrezzo da palestra e invece è un concentrato di tutte le ultime tecnologie sviluppate in casa Siemens. Phoenix Contact, ad esempio, presenterà i più aggiornati sistemi di sicurezza informatica e di assistenza da remoto. Previsti momenti di approfondimento in ambito di risparmio energetico, nuove tecnologie, sicurezza, ma ci sarà spazio anche per l’arte e l’intrattenimento, nelle serate di domani con Vittorio Sgarbi, che terrà una particolare introduzione al contemporaneo, e giovedì con il comandante Alfa, il fondatore del nucleo Gis dei carabinieri, che presenterà alla platea dei partecipanti l’ultimo libro “Io vivo nell’ombra”, rigorosamente a volto coperto.
Protagonisti della manifestazione i più grandi marchi del settore automazione industriale ed ingegneria elettronica, riuniti per la prima volta a Prato: Siemens, Omron, Schneider Electric, ABB, SDProget, Phoenix Contact, Rockwell Automation, Zanardo, Pepperl+Fuchs, Gefran, Weidmüller, Rittal, Finder, Pilz, Cembre.
In fiera tutte le ultime novità, dalla componentistica alle applicazioni industriali, civili e residenziali. Come il condizionatore Blue E+ di Rittal che risparmia fino al 75% dell’energia e si attiva in base alle condizioni meteo, i timers programmabili tramite smartphone di Finder o l’ellittica “Industry4.fit”, che sembra un normale attrezzo da palestra e invece è un concentrato di tutte le ultime tecnologie sviluppate in casa Siemens. Phoenix Contact, ad esempio, presenterà i più aggiornati sistemi di sicurezza informatica e di assistenza da remoto. Previsti momenti di approfondimento in ambito di risparmio energetico, nuove tecnologie, sicurezza, ma ci sarà spazio anche per l’arte e l’intrattenimento, nelle serate di domani con Vittorio Sgarbi, che terrà una particolare introduzione al contemporaneo, e giovedì con il comandante Alfa, il fondatore del nucleo Gis dei carabinieri, che presenterà alla platea dei partecipanti l’ultimo libro “Io vivo nell’ombra”, rigorosamente a volto coperto.
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