Il Tirreno

Prato

Migliorano le condizioni della giovane colpita da meningite

La somministrazione del vaccino contro la meningite
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La somministrazione del vaccino contro la meningite

Prato, la diciottenne sta meglio ma i medici preferiscono tenerla ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Santo Stefano

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PRATO. Migliorano le condizioni della pratese di 18 anni affetta da meningite B, ricoverata all'ospedale Santo Stefano. La giovane, precisano dall'Asl Toscana Centro, resta tutta ricoverata nel reparto di terapia intensiva. Ricordiamo che la ragazza di origine rumena, era arrivata al pronto soccorso nella serata di giovedì 29 e i suoi sintomi - febbre molto alta, mal di testa, macchie sulla pelle - hanno subito fatto pensare alla meningite. Dopo il test effettuato al laboratorio accredito dell'ospedale Meyer di Firenze, è stato accertato che si tratta di meningococco di tipo B. Una volta ricostruiti i movimenti della diciottenne, studentessa promossa in quinta liceo, è scattata la profilassi di chi è stato in contatto con lei, per lo più i familiari. La giovane non era vaccinata.  

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