Sicurezza
Ripuliti gli argini di fossi e torrenti
Rischio idraulico: sopralluogo della commissione consiliare Urbanistica e ambiente del comune di Prato
PRATO. Nell'arco di un anno sono stati decine gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e le nuove opere di contenimento del rischio idraulico in tutti i fossi e i torrenti arginati del territorio realizzate dal Genio Civile Valdarno Centrale Tutela Acqua della Regione Toscana - , competente in materia idrogeologica in seguito alla riallocazione delle funzioni delle Province - in collaborazione con il Comune di Prato e con il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. Ieri mattina la Commissione consiliare 4 Urbanistica e Ambiente, presieduta da Massimo Carlesi, ha fatto un sopralluogo sui lavori in corso di esecuzione o già realizzati sui corsi d'acqua, insieme all'assessore all'Ambiente Filippo Alessi, al responsabile del settore del Genio Civile Marco Masi e al tecnico dello stesso ente Marco Borchi.
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L'attenzione sul rischio idraulico è sempre alta: ne è una dimostrazione - come hanno sottolineato i tecnici - che il taglio dell'erba e la ripulitura degli argini al 30 giugno sono state già eseguite in tutti i corsi d'acqua che interessano il territorio e un secondo sfalcio sarà eseguito tra settembre e ottobre, prima delle piogge autunnali: «Si tratta di interventi di varia entità, tutti molto importanti per ridurre il pericolo di allagamenti, con conseguenti danni economici e non solo per cittadini e aziende - ha detto l'assessore Alessi - Fondamentale la stretta collaborazione che abbiamo avuto con il Genio Civile, che si è dimostrato sempre pronto ad intervenire, e con i cittadini, che ci hanno segnalato le criticità». E proprio dalle opere sul torrente Vella in via di Cantagallo è partito il sopralluogo della Commissione 4. I lavori, avviati alcune settimane fa, termineranno nell'arco di pochi giorni: gli argini sono stati risagomati, ripuliti e e ricentrati con la ricostruzione del muro a fiume con blocchi di scogliera squadrata al posto del vecchio muro in cantoni crollato e completamente nascosto dalla vegetazione che nel frattempo era cresciuta.
Subito dopo il sopralluogo si è spostato sul torrente Iolo a Galceti - guado Graber – dove è stato demolito un muro pericolante e sono stati ricostruiti un muro in massi ciclopici di scogliera e un argine in terra. Le opere termineranno anche in questo caso entro pochi giorni.Sempre sul torrente Iolo ma in via Matteo degli Organi a Galciana, è stato riqualificato l'intero tratto a sinistra e a destra, con la pulizia dei muri dalla vegetazione infestante, riprese e stuccature di tratti di muratura, livellamento dell'alveo con tombamento dei ristagni e rimozione ridossi. La parte a sud sarà terminata a breve. Stesso intervento all'altezza di Vergaio in via Vannetti Donnini, ma con interventi già completati, e in via Borgo di Casale, dove le opere sono in parte da eseguire. Sul torrente Ficarello a Casale in via Casale e Fatticci rifacimento dell'argine destro e sinistro: i lavori sono stati eseguiti a seguito di una petizione degli abitanti della via nel novembre 2015 .Sul Ficarello a Iolo in via Mozza per l’Ombrone è in fase di cantierizzazione il rifacimento dell'argine destro - notevolmente più basso dell'altro - che nel febbraio e marzo scorsi si è rotto sotto la forza dell'acqua allagando la zona circostante.
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