Attenzione
blitz della squadra interforze
Sequestrati cibi mal conservati in un supermercato
PRATO. Alimenti con etichette irregolari e conservati male. Questi i motivi per cui è stato multato il titolare di un supermercato cinese di via Filzi, nonché sequestrati i prodotti mal tenuti. Ma...
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PRATO. Alimenti con etichette irregolari e conservati male. Questi i motivi per cui è stato multato il titolare di un supermercato cinese di via Filzi, nonché sequestrati i prodotti mal tenuti. Ma gli inquirenti non escludono la possibilità che, in un secondo momento, venga chiuso almeno il settore della gastrononia.
I controlli sono stati effettuati dalla Squadra interforze, composta da personale appartenente alla squadra di polizia amministrativa della Divisione Pasi della Questura di Prato, da personale della Polizia punicipale, dai Carabinieri Forestali, della Direzione territoriale del lavoro, dell’Asl, e dall’Agenzia delle Dogane. La folta pattuglia di rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni preposte a questi controllo, sono entranti nel supermercato di via Filzi accertando, innanzitutto, la regolarità dei lavoratori stranieri presenti all’interno, sette in tutto, impegnati in varie attività lavorative, tra cui la preparazione di alimenti. Il titolare del negozio è un cinese di 57 anni.
L'ispezione ha però portato al sequestro di alimenti non regolarmente etichettati con sanzione amministrativa di 3.166 euro. Sequestrati, questa volta penalmente, anche alcuni prodotti alimentari che presentavano un cattivo stato di conservazione. Anche in questo caso, è scattata una multa di 1000 euro con correlata prescrizione in materia di igiene e sanità. Specifiche attività di controllo sono state compiute da tutti gli enti partecipanti al servizio, ciascuno per gli aspetti di propria specifica competenza. Come detto, dalla relazione che ne seguirà potrebbero scattare ulteriori sanzioni, come la chiusura del settore adibito a gastronomia del supermercato.
I controlli sono stati effettuati dalla Squadra interforze, composta da personale appartenente alla squadra di polizia amministrativa della Divisione Pasi della Questura di Prato, da personale della Polizia punicipale, dai Carabinieri Forestali, della Direzione territoriale del lavoro, dell’Asl, e dall’Agenzia delle Dogane. La folta pattuglia di rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni preposte a questi controllo, sono entranti nel supermercato di via Filzi accertando, innanzitutto, la regolarità dei lavoratori stranieri presenti all’interno, sette in tutto, impegnati in varie attività lavorative, tra cui la preparazione di alimenti. Il titolare del negozio è un cinese di 57 anni.
L'ispezione ha però portato al sequestro di alimenti non regolarmente etichettati con sanzione amministrativa di 3.166 euro. Sequestrati, questa volta penalmente, anche alcuni prodotti alimentari che presentavano un cattivo stato di conservazione. Anche in questo caso, è scattata una multa di 1000 euro con correlata prescrizione in materia di igiene e sanità. Specifiche attività di controllo sono state compiute da tutti gli enti partecipanti al servizio, ciascuno per gli aspetti di propria specifica competenza. Come detto, dalla relazione che ne seguirà potrebbero scattare ulteriori sanzioni, come la chiusura del settore adibito a gastronomia del supermercato.
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