Gioco
Milone attacca il Pd per il voto contrario all'ordine del giorno su Totò Riina
Il capogruppo di Prato libera e sicura aveva chiesto al sindaco di intervenire presso il Presidente della Repubblica affinché evitasse la scarcerazione di Riina
PRATO. "Oggi pomeriggio è successo una cosa scandalosa - è lo sfogo di Aldo Milone, capogruppo di Prato Libera e Sicura - , io la definisco tale, in consiglio comunale. Il Pd ha votato contro un ordine del giorno, presentato dal sottoscritto, in merito alla potenziale scarcerazione del boss mafioso Totò Riina. Nel mio ordine del giorno chiedevo al sindaco di intervenire presso il Presidente della Repubblica affinché evitasse la scarcerazione di Riina. Specificavo inoltre che questo ordine del giorno era un atto politico che andava a manifestare la solidarietà nei confronti di tutte le vittime della mafia. A questo punto credo e ritengo che il Pd forse farebbe bene ad evitare di partecipare a manifestazioni contro la mafia e alla commemorazione di due illustri vittime della mafia, Falcone e Borsellino. Tra l'altro,e concludo, già pubblicamente si erano espressi contro la presunta scarcerazione i vertici delle Istituzioni, il presidente del Senato Grasso, Rosy Bindi, il Capo della Polizia, il Questore di Palermo e altre personalità del mondo istituzionale".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
