Il Tirreno

Prato

Scende dal treno con tenaglie e grimaldelli

Pattuglie dei carabinieri davanti alla stazione di Porta al Serraglio
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Pattuglie dei carabinieri davanti alla stazione di Porta al Serraglio

Prato, rumeno denunciato insieme ad un italiano che ha evaso il divieto di venire in città ben 10 volte in un anno. Altri tre arresti dei carabinieri

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PRATO. Nel pomeriggio di oggi, martedì 27, i carabinieri della Stazione di Prato e della Compagnia di intervento operativo di Firenze, nel corso di controlli straordinari del territorio condotti in centro - in particolare tra piazza San Marco e la stazione di Porta al Serraglio - hanno denunciato due uomini, uno di nazionalità rumena e l’altro italiano, entrambi controllati mentre scendevano da un treno proveniente da Pistoia.

Il primo, con precedenti di polizia, portava con sé una tenaglia della lunghezza di oltre 20 centimetri: è stato  denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Il secondo, un trentenne italiano residente ad Agliana, anch’egli con precedenti, è stato denunciato in quanto inottemperante al divieto di ritorno nel comune di Prato. Dagli accertamenti  è risultato che l’uomo era già stato denunciato per la stessa violazione ben altre dieci volte da febbraio 2016 ad oggi.

I carabinieri hanno poi arrestato tre persone in tre diversi controlli. Il primo è un sessantenne italiano, residente a Prato e gravato da un provvedimento di un anno e otto mesi di carcere per reati contro il patrimonio. I carabinieri di Carmignano hanno invece associato al carcere di Prato un quarantenne del comune mediceo, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, anche furti commessi in esercizi commerciali della zona, poiché mentre scontava gli arresti domiciliari è stato colpito da un ordine di esecuzione emesso dal Tribunale di Prato per una pena di quattro anni e due mesi di carcere sempre per reati contro il patrimonio.

Infine, a finire in carcere per opera dei carabinieri del nucleo investigativo di Prato, è un trentacinquenne  georgiano che, già arrestato nel mese di aprile insieme ad altri connazionali per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in farmacie e negozi, ha violato gli arresti domiciliari ed è stato colpito da nuovo provvedimento a seguito dell’evasione.

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