Attenzione
«Pd isolato, il nostro dialogo è con le forze a sinistra»
Prato, Diego Blasi, coordinatore regionale di Campo Progressista, sta organizzando la partecipazione alla manifestazione di Roma del primo luglio. E intanto attacca il sindaco Biffoni
PRATO. «Il risultato elettorale di Pistoia è l’anticipazione di quel che accadrà a Prato tra due anni, se il sindaco Biffoni e il Pd continueranno su questo solco». Diego Blasi, coordinatore regionale di Campo Progressista dell’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, all’indomani della debacle Pd nella tornata delle comunali, non le manda a dire. «Con la differenze che qui a Prato – prosegue – se è possibile c’è, politicamente, un clima peggiore rispetto a quello della città “cugine” e dove la destra, in particolare sulla questione immigrati, ha terreno fertile». Non a caso, infatti, a sinistra del Pd le grandi manovre, in vista delle politiche del 2018 e delle amministrative 2019, sono iniziate.
«Campo Progressista – conferma Blasi che ha più volte ribadito che ogni possibilità di liaison con i democratici pratesi è complicata, in questa fase – ha avviato un dialogo con tutte le forze a sinistra del Pd. Mi riferisco a Mdp (Movimento progressista e democratico), a Sinistra Italiana, al movimento Possibile di Civati e anche a Rifondazione. Non ci poniamo come obiettivo quello di arrivare uniti agli appuntamenti elettorali, non per ora, almeno. Stiamo cercando di capire, invece, se è possibile costruire alleanze su un programma condiviso, una proposta politica autonoma e innovativa» .
Il primo “banco di prova” sarà nella partecipazione alla manifestazione in piazza Santi Apostoli a Roma, l’ex piazza dell’Ulivo, il primo luglio prossimo, dove Campo Progressista inizierà a cambiare pelle «allargandosi – spiega Blasi – alle altre forze di sinistra ma anche ai cattolici, ai movimenti ambientalisti, con lo scopo di rifondare il un centrosinistra alternativo al Pd, in grado di candidarsi a governare il Paese». Per il momento il “patto” è stato stretto con Mdp (con il conseguente cambio di nome da Campo progressista e Insieme), spettatori esterni, ma presenti in piazza, civatiani e Sinistra Italiana.
Da Prato partiranno una trentina di persone: oltre agli aderenti a Campo Progressista, sui pullman per la capitale, saliranno alcuni degli esponenti Mdp, forza politica cui hanno aderito, tra gli altri, Manuele Marigolli, Andrea Lulli, Giovanni Del Vecchio, Daniele Panerati, Virgilio Chiani, tanto per fare nomi di politici di lungo corso.
«A Prato – prosegue Blasi – c’è davvero bisogno di aria nuova. Il sindaco Biffoni viene percepito come subalterno al Pd e a Renzi e senza alcuna autonomia di decisione. Il Partito democratico è isolato politicamente e socialmente perché dagli strati sociali più popolari, che hanno votato a destra o Movimento 5 Stelle, è riconosciuto come portatore di interessi delle élite. L’ultima conferma – conclude Blasi – si è avuta con la decisione del premier Gentiloni di investire una montagna di soldi pubblici per salvare le banche venete».
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