Il Tirreno

Prato

tribunale 

Nabil, il recordman dei furti 

Nabil, il recordman dei furti 

Marocchino di 24 anni, è già accusato di 74 colpi in abitazione

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Ha 24 anni ma è già sotto processo per 74 furti aggravati, prevalentemente in abitazione. Un vero recordman del crimine il marocchino Nabil Haba, che oggi ieri avrebbe dovuto comparire davanti al giudice monocratico Migliorati per provare a difendersi da questa valanga di imputazioni.

In realtà non è comparso e il processo è stato rinviato. Le ultime notizie su di lui lo danno in carcere in Austria, dove è stato arrestato tempo fa per altri reati. Si portava dietro anche una condanna a oltre 4 anni di reclusione per lesioni e stalking nei confronti della fidanzata italiana, reato commesso quando era ancora in Italia, a Prato. E ancora prima era stato accusato di aver travolto, il 6 luglio 2011, Edoardo Mattei, figlio dell'avvocato Giandomenico, senza fermarsi a prestare soccorso, ma da quell'accusa fu assolto dopo un travagliato processo.

«Un vero predatore». Così lo definisce un avvocato che lo ha assistito in passato. Uno che in una sola notte era capace di entrare a rubare in quattro case senza farsi prendere.

Tra i furti che gli vengono addebitati anche quello di un computer portatile all'allora assessore Giorgio Silli che lo aveva lasciato in macchina sotto al Comune e che al momento di riprendere la vettura non ce lo trovò più. (p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web