Il Tirreno

Prato

A settembre Prato sarà un palcoscenico  

Fabrizia Prota
Piazza Duomo tornerà  a ospitare i concerti cluo del cartellone
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Piazza Duomo tornerà a ospitare i concerti cluo del cartellone

Sette spazi, da piazza Duomo all’ex ippodromo, ospiteranno oltre cento eventi per 18 giorni di spettacoli  

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PRATO. Oltre 100 eventi distribuiti in 7 diverse location per 18 giorni di spettacoli. Sono i numeri di “Settembre – Prato è spettacolo” 2017, la terza edizione del festival organizzato da Fonderia Cultart in collaborazione con il Comune di Prato. Dal 31 agosto al 17 settembre concerti, eventi ed iniziative animeranno la città nel mese per i pratesi da sempre votato alla festa.

«L’offerta di quest’anno è aumentata – ha commentato il sindaco Matteo Biffoni – grazie ai numerosi eventi che coinvolgeranno più luoghi della città, come il museo Pecci, che è un elemento di forza. Per quanto riguarda i concerti, sono di livello, e d’altra parte è solo così che il festival può diventare un patrimonio consolidato della città».

Già noti da tempo i nomi dei “big” che si esibiranno in concerto in piazza del Duomo: si comincia giovedì 31 agosto con l’unica data toscana del cantautore Brunori Sas, mentre venerdì 1° settembre sarà la volta del doppio live di Afterhours e Le luci della centrale elettrica. Il 2 settembre è tutto dei Litfiba, band storica del rock italiano, mentre domenica 3 settembre saliranno sul palco i Baustelle, formazione toscana tra le più celebri dell’indie rock nazionale. Il 4 settembre spazio poi all’ospite internazionale, con il live di “Benjamin Clementine”, polistrumentista anglo-ghanese, mentre il 5 settembre chiude la carrellata il concerto della Camerata Strumentale Città di Prato.

Alla rosa dei nomi si aggiunge poi, a sorpresa, un live speciale, in programma il 10 settembre all’anfiteatro del Pecci: “Maciste contro tutti 25 anni (1992 – 2017)” celebra l’anniversario dello storico concerto che il 18 settembre 1992, proprio all’anfiteatro pratese, segnò la fine della band CCCP e la nascita dei CSI. A salire sul palco saranno, fra gli altri, alcuni ex membri della formazione: Francesco Magnelli, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni e Giorgio Canali. Si tratta di una produzione originale del festival, promossa da Fonderia Cultart, alla quale è affiancata una mostra tematica al museo Pecci, a cura di Fabio Fantini, al via il 30 agosto.

La musica sarà la protagonista anche del “Fortezza Santa Valvola”, ad ingresso libero, dedicato alle produzioni indipendenti, in programma il 2 e 3 settembre al castello dell’Imperatore. Spazio anche alla musica elettronica con il “Progetto Zero” di Freaky Deaky, il 7 settembre all’anfiteatro del Pecci e il 9 al castello dell’Imperatore. «Quest’anno abbiamo scelto di allargare il festival per farlo diventare la festa di tutta la città – ha spiegato il presidente di Fonderia Cultart Francesco Fantauzzi –. L’intento è stato creare tanti eventi “disseminati” per riempire di musica ed iniziative non solo piazza Duomo o il centro storico».

Sono infatti 7 le location del festival: oltre a piazza del Duomo e piazza Santa Maria in Castello – che dopo il successo dell’anno scorso sarà di nuovo “La piazza dei piccoli”, con laboratori ed iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini – anche piazza delle Carceri, il museo del tessuto, il museo Pecci e il parco dell’ex Ippodromo. Qui, oltre agli eventi di sport e associazionismo e agli spettacoli di circo contemporaneo, il 9 e il 10 settembre e sabato 16 settembre si terranno le partite della Palla Grossa.

Pari a 500mila euro la cifra investita nel festival, di cui 160mila provenienti da Esselunga, sponsor principale della manifestazione, e il restante da altri contributor e da Fonderia Cultart, a cui vanno aggiunti 35mila euro di contributo comunale.


 

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