Il dolore
commercio
Uno sportello per il franchising
Lo apre la Confesercenti. Lassi: «Una lacuna da colmare»
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PRATO. Un nuovo sportello alla Confesercenti. Si tratta del “Franchising point” che fornirà le informazioni su come aprire un’attività nel settore, appunto, del franchising. «Una lacuna che andiamo a colmare - esordisce il presidente Mauro Lassi – considerando l’importanza che riveste il settore del franchising che è sempre più in continua espansione, interessante per i giovani che vogliono aprire una nuova impresa ma anche per chi vuole investire in una nuova attività”. Lo sportello fornirà assistenza a quelle aziende che vogliono diventare franchisor, registrando quindi il loro marchio, e ai franchisee, ovvero quando si vogliono affiliare a un determinato marchio. Per Lassi il franchising è un sistema che permette di approcciarsi al mercato in maniera più naturale e familiare con un inserimento, dunque, più facile. Con il nuovo sportello, aperto dal 20 giugno presso la sede di Confesercenti Prato in via Pomeria, l’associazione di categoria dà una mano al commercio in una città dove aprono locali e pub ma pochissimi negozi. Egidio Bagnato è un franchising manager oltre che un dirigente di Confesercenti. Parla dello sportello di consulenza come di una realtà importante perché va a coprire una mancanza che c’è stata fino ad ora. “In Italia – dice – il franchising esiste da più di vent’anni e ora possiamo dare delle risposte a quanti vogliono affacciarsi a questo mondo. Al momento lo sportello di consulenza è attivo a Firenze, da oggi a Prato e a ruota aprirà anche nelle altre città toscane”. A livello nazionale i marchi attivi nel settore franchising sono 977. Le attività a questi collegati sono 51.600 con 194mila occupati e un giro d’affari di 23,3 miliardi di euro. In Toscana i marchi attivi nel settore sono 53 con 2750 imprese connesse.
Azelio Biagioni
Azelio Biagioni
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