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Derubata del materiale per la tesi 

Derubata del materiale per la tesi 

L’appello di una giovane: «In quei quaderni c’erano tre mesi di vita»

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PRATO. Come buttare via tre mesi di studio. È capitato a una giovane pratese che era andata a fare il bagno a Rio Buti e al ritorno alla macchina ha scoperto che qualcuno le aveva rubato il computer e numerosi quaderni col materiale per la sua tesi di laurea. Rebecca Andreoli ha raccontato la sua disavventura su Facebook lanciando un appello a coloro che si imbattessero per caso nella valigia che conteneva il computer e i quaderni.

«È veramente importante per me – ha scritto Rebecca – chiedere l’aiuto di tutti voi, che abitate a Prato, e di avvertirmi nel caso in cui troviate la valigia da qualche parte per le strade della città. Ho ancora la piccola speranza che la abbiano gettata nel vedere che non c’era molto da rubare. C’era un computer sì (pagato 200 euro tre anni fa, non so quanto possano ricavarci ormai), ma la cosa a cui tengo veramente sono quei quaderni su cui avevo speso giornate intere e che rappresentavano la sintesi dei miei studi, la mia passione, i miei progetti futuri. Si tratta di una valigia arancione, dalle dimensioni di un bagaglio a mano. Dietro c’è un’etichetta con nome, cognome, numero telefonico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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