Sicurezza
In duemila all’assalto di Primark
C’è chi è arrivato da Napoli e da Trani per partecipare all’apertura del nuovo megastore dei Gigli
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PRATO. Le porte del centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio aprono con mezz’ora di anticipo per dare la possibilità ai clienti di Primark di mettersi in coda e aspettare l’apertura (alle 9) del megastore. Duemila le persone che al momento dell’apertura erano in attesa di poter varcare la soglia di Primark in Corte Tonda. I dipendenti del negozio indossano le magliette nere e azzurre, i manager del colosso irlandese della moda low cost, in abito scuro, sono tutti schierati. I commessi agitano fra le mani palloncini colorati ed esultano più volte quando ricevono gli apprezzamenti di Damien Defforey, director general per Primark Italia, preceduto dai saluti del direttore del punto vendita Andrea Biondi. Defforey si rivolge anche al pubblico in fila e sottolinea quanto sia importante la data di apertura del terzo punto vendita di Primark in Italia che coincide con la festa delle Repubblica. Inizia, quindi, il contro alla rovescia, taglio del nastro e via ai clienti che entrano fra due ali di commesse e commessi che li salutano. Addetti di Primark, intanto, distribuiscono bottigliette d’acqua, musica di sottofondo, e poi foto ricordo con ciambelle gonfiabili, oltre a un totem attivo per tutto il giorno che immortalava i presenti e stampava immediatamente le immagini. La gente che non ha voluto perdersi l’apertura di Primark è di tutte le età: dai giovanissimi a chi ha qualche capello bianco. Arrivano da Prato, Firenze, Lucca, Arezzo e da altre zone della Toscana ma c’è chi addirittura è venuto da Trani e chi da Napoli. Come una famiglia di tre persone che ha deciso di passare il 2 giugno in Toscana, non visitando opere d’arte bensì al centro commerciale di Campi Bisenzio. Quando hanno saputo dalla stampa che ai Gigli sarebbe aperto Primark hanno pensare di farsi un giro fuori regione e visitare il negozio di Campi. Sono partiti appositamente dalla città partenopea nella notte per essere fra i primi venerdì mattina ad entrare. I prezzi della merce (che va dall’abbigliamento ai prodotti per la casa) sono bassi e il gusto dei prodotti offerti è ricercato e alla moda. Alcuni capi sono indirizzati ai giovanissimi, altri adatti anche a chi ha qualche anno in più. Come un completo da uomo, che si può portare a casa a 59 euro. Le borse che sono state date ai clienti per metterci la merce prima di passare alla cassa sono piene di vestiario, e non solo. Abbiamo dato una sbirciatina qua e là: ci sono costumi, magliette, canotte, giocattoli. Girando fra i reparti, un signore sulla settantina, consigliato dalla moglie, sta provando una giacca, più vicino un altro uomo sta scegliendo un gilet azzurro. Una ragazzina insieme ai genitori cerca il numero a lei adatto di una paio di espadrillas, comode per l’estate. Le magliette hanno fantasie simpatiche adatte a questo momento dell’anno: con 6 euro si può acquistare una t-shirt, 12 euro è il prezzo di un pantaloncino e le scarpe da ginnastica 7 euro. Si può scegliere anche un gilet in jeans al costo di 20 euro, occhiali da sole a 3 euro e un cappellino a 7 euro. Un abito da donna, adatto un po’ per tutte le età, è prezzato 12 euro e la borsa che può esserci abbinata si compra a 12 euro.
Azelio Biagioni
Azelio Biagioni
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