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Prato

All’ospedale scatta il taglio dei posti letto per le ferie estive 

All’ospedale scatta il taglio dei posti letto per le ferie estive 

A Prato l’impatto sarà maggiore rispetto alle realtà vicine Sinistra italiana: «Inaccettabile, così peggiora la qualità»

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PRATO. Come ogni anno, con l’avvicinarsi delle ferie estive l’Azienda sanitaria ha preparato un piano che prevede il taglio di numerosi posti letto all’ospedale Santo Stefano per consentire ai dipendenti di andare in vacanza. Il periodo più critico sarà dal 7 al 21 agosto, quando il Santo Stefano perderà in totale 92 posti letto su 576. Nel dettaglio, il reparto di Pediatria ne perderà 8, quello di Osservazione breve intensiva 12, le Medicine 28 e le Chirurgie 44.
Come detto, succede ogni anno, ma quello che colpisce, secondo i calcoli fatti dai rappresentanti sindacali, è la differenza di trattamento rispetto a realtà vicine, che comunque fanno parte della stessa Asl Toscana Centro. Per fare qualche esempio, nello stesso periodo, cioè dal 7 al 21 agosto, a Pistoia verranno tagliati in totale 25 posti letto nelle Chirurgie, a San Marcello Pistoiese 22 posti letto, a Empoli appena 4 posti letto in Chirurgia.
Una differenza di trattamento che forse si spiega con lo storico sottodimensionamento dell’organico di Prato rispetto a quello di altri ospedali, nonostante l’Azienda sanitaria abbia provveduto a fare alcune assunzioni per tappare i buchi. «Il problema - osserva Massimo Cataldo della Cisl - è il vincolo di spesa imposto dal Ministero. In pratica l’Asl è tenuta a spendere quanto spendeva nel 2004 con un ulteriore taglio dell’1,4%. Nel frattempo però sono aumentati i servizi e i carichi di lavoro».
Il risultato è che non si può assumere più di tanto e bisogna tagliare i posti letto per la mancanza di personale che va in ferie.
Il piano ferie non è stato ancora ufficialmente varato dall’Asl, ma una bozza è stata inviata ai rappresentanti sindacali coi quali verrà avviato un confronto. Intanto si registrano le prime reazioni negative.
«Il piano ferie presentato dall'Asl Toscana Centro è inaccettabile - scrive Andrea Martinelli per Sinistra italiana - Le degenze mediche settore 2 e settore 3 hanno una riduzione del 25%, il reparto sub intensiva del 20%, per non parlare del reparto chirurgia che viene praticamente dimezzato da agosto fino ai primi dieci giorni di settembre. Più che un piano ferie siamo di fronte ad una operazione di contenimento della spesa che peggiorerà sicuramente la qualità dei servizi dell'ospedale pratese».
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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