La protesta
economia
Cna Toscana Centro Elena Calabria nuovo presidente
PRATO. È Elena Calabria il nuovo presidente di Cna Toscana Centro, il soggetto nato dalla fusione dalle Cna di Prato e Pistoia. Pistoiese, imprenditrice nel settore dei servizi energetici e...
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PRATO. È Elena Calabria il nuovo presidente di Cna Toscana Centro, il soggetto nato dalla fusione dalle Cna di Prato e Pistoia. Pistoiese, imprenditrice nel settore dei servizi energetici e tecnologici, già presidente della ex Cna di Pistoia, sarà alla guida della confederazione unificata per 2 anni ed è stata eletta, insieme al direttivo - in carica 4 anni -, dai 194 delegati riuniti in occasione della prima assemblea elettiva della nuova associazione, tenutasi in seduta pubblica ieri mattina al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci.
«Oggi qui tutti insieme coroniamo un sogno - ha spiegato la neo presidente -: dar vita ad un’organizzazione più vicina alle imprese, più efficiente, più moderna. La dimensione provinciale infatti non è più sufficiente a proporre le soluzioni di cui hanno bisogno le nostre aziende. È per questo che abbiamo scelto di rinunciare, ciascuno di noi, a piccoli pezzi di sovranità territoriale in nome di un obiettivo più ambizioso: affiancare alle imprese del nostro territorio un soggetto autorevole nell’imprimere scelte di cambiamento». Al fianco di Elena Calabria lavorerà, in veste di vicepresidente Claudio Bettazzi (il quale tra due anni subentrerà alla neo presidente al vertice dell’associazione, secondo il principio di alternanza). «Il territorio di Prato e Pistoia ha un patrimonio straordinario di imprese - ha commentato Bettazzi -, che il mercato chiama a sfide che fino a poco tempo fa non immaginavamo, che possiamo vincere solo se siamo organizzati e se ognuno fa la sua parte per fare sistema. Quella della fusione è perciò una grande scommessa». I
l direttore di Cna Toscana Centro sarà Cinzia Grassi, affiancata dal vicedirettore Stefano Vivai. A comporre la nuova squadra di presidenza - per metà pratese e per metà pistoiese - saranno invece Leandro Vannucci, Antonietta Renna, Massimiliano Peri, Debora Spagnesi, Gianni Simone Overi, Marco Gianassi e Leonardo Fabbri.
Cna Toscana Centro, con i suoi 25.268 associati (il 24 percento a Prato, il 23 percento a Pistoia, il 17 percento nella piana pistoiese e il 19 percento in Valdinievole), è la terza Cna in Italia, e rappresenta 8.160 imprese. I settori prevalenti sono quelli delle costruzioni, del tessile, abbigliamento, moda e calzatura e della produzione (legno, chimica, meccanica e beni per la casa). «Le necessità delle imprese e dei cittadini sono cambiate - ha commentato il sindaco Matteo Biffoni - e le istituzioni si devono adattare. Quello di Cna Toscana Centro è quindi un esempio virtuoso, anche perché permette a chi amministra un territorio complesso come il nostro di confrontarsi con una solida e robusta».
«Quella di Cna è una scelta coraggiosa - fa eco il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli - che va al di là dei municipalismi, nella convinzione che ragionare in un’ottica d’insieme è una svolta positiva per tutti».
«Quello di Cna Toscana Centro è un esempio che dovrà essere seguito in molte altre parti d’Italia - ha concluso il segretario generale di Cna Sergio Silvestrini -. Perché per essere vicini alle aziende è necessario mettersi in discussione ed adattare i modelli di rappresentanza alle nuove esigenze del mondo imprenditoriale».
(Nella foto Stefano Vivai, Cinzia Grassi, Claudio Betazzi, Elena Calabria).
Fabrizia Prota
«Oggi qui tutti insieme coroniamo un sogno - ha spiegato la neo presidente -: dar vita ad un’organizzazione più vicina alle imprese, più efficiente, più moderna. La dimensione provinciale infatti non è più sufficiente a proporre le soluzioni di cui hanno bisogno le nostre aziende. È per questo che abbiamo scelto di rinunciare, ciascuno di noi, a piccoli pezzi di sovranità territoriale in nome di un obiettivo più ambizioso: affiancare alle imprese del nostro territorio un soggetto autorevole nell’imprimere scelte di cambiamento». Al fianco di Elena Calabria lavorerà, in veste di vicepresidente Claudio Bettazzi (il quale tra due anni subentrerà alla neo presidente al vertice dell’associazione, secondo il principio di alternanza). «Il territorio di Prato e Pistoia ha un patrimonio straordinario di imprese - ha commentato Bettazzi -, che il mercato chiama a sfide che fino a poco tempo fa non immaginavamo, che possiamo vincere solo se siamo organizzati e se ognuno fa la sua parte per fare sistema. Quella della fusione è perciò una grande scommessa». I
l direttore di Cna Toscana Centro sarà Cinzia Grassi, affiancata dal vicedirettore Stefano Vivai. A comporre la nuova squadra di presidenza - per metà pratese e per metà pistoiese - saranno invece Leandro Vannucci, Antonietta Renna, Massimiliano Peri, Debora Spagnesi, Gianni Simone Overi, Marco Gianassi e Leonardo Fabbri.
Cna Toscana Centro, con i suoi 25.268 associati (il 24 percento a Prato, il 23 percento a Pistoia, il 17 percento nella piana pistoiese e il 19 percento in Valdinievole), è la terza Cna in Italia, e rappresenta 8.160 imprese. I settori prevalenti sono quelli delle costruzioni, del tessile, abbigliamento, moda e calzatura e della produzione (legno, chimica, meccanica e beni per la casa). «Le necessità delle imprese e dei cittadini sono cambiate - ha commentato il sindaco Matteo Biffoni - e le istituzioni si devono adattare. Quello di Cna Toscana Centro è quindi un esempio virtuoso, anche perché permette a chi amministra un territorio complesso come il nostro di confrontarsi con una solida e robusta».
«Quella di Cna è una scelta coraggiosa - fa eco il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli - che va al di là dei municipalismi, nella convinzione che ragionare in un’ottica d’insieme è una svolta positiva per tutti».
«Quello di Cna Toscana Centro è un esempio che dovrà essere seguito in molte altre parti d’Italia - ha concluso il segretario generale di Cna Sergio Silvestrini -. Perché per essere vicini alle aziende è necessario mettersi in discussione ed adattare i modelli di rappresentanza alle nuove esigenze del mondo imprenditoriale».
(Nella foto Stefano Vivai, Cinzia Grassi, Claudio Betazzi, Elena Calabria).
Fabrizia Prota
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