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Torna l’allarme per gli infortuni gravi nelle filature
L’Asl Toscana Centro invita a non abbassare la guardia Controlli programmati nelle aziende, si rischia la chiusura
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PRATO. Mai abbassare la guardia quando si parla di sicurezza nei luoghi di lavoro, è questo l’appello degli operatori del Dipartimento della Prevenzione dell’Ausl Toscana centro.
L’Unità Funzionale Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro è impegnata nell’attività di vigilanza e controllo anche nell’ambito del tessile, in particolare nelle Filature a cardato, un settore di attività caratteristico di Prato e noto in passato per l’elevato rischio di infortuni a carico degli arti superiori. Negli anni’90 il problema è stato affrontato insieme alle parti sociali: è nato il “Protocollo sulle filature” relativo alle misure di protezione e ai dispositivi di sicurezza necessari per tutti i macchinari del ciclo produttivo. Il Protocollo è tuttora tecnicamente valido e la sua applicazione è indispensabile per evitare gravi incidenti. Il settore delle filature ha risentito in modo particolare della crisi, infatti, da circa 400 ditte presenti a Prato alla fine degli anni’90 siamo passati ad un centinaio. Con i primi accenni di ripresa dell’attività nelle filature a cardato, sono pervenuti anche segnali di un calo di attenzione sui rischi infortunistici. L’Unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro di Prato ha così inserito nei propri progetti azioni rivolte a favorire l’adozione da parte delle imprese di misure di sicurezza necessarie. Lo scorso anno è stato riportato all’attenzione di tutte le filature della provincia il “Protocollo sulle filature”. Purtroppo dall’inizio di quest’anno si sono già verificati 3 infortuni gravi alle mani (una tipologia di infortunio che era quasi sparita negli ultimi anni), l’ultimo dei quali alcuni giorni fa. A questo si aggiunge il sequestro di un’azienda trovata con i macchinari non protetti nel corso di un intervento di vigilanza.
Il Dipartimento di prevenzione intensificherà il programma di controllo nelle filature a cardato già intrapreso. Per le ditte non in regola saranno adottati provvedimenti che potranno includere, nei casi più gravi, anche il sequestro dell’azienda.
Chi volesse informazioni sul “Protocollo Filature” e le misure di sicurezza da adottare può rivolgersi al Punto di ascolto e di assistenza, lo sportello che il Dipartimento da tempo ha messo a disposizione di imprese, lavoratori, tecnici e cittadini per fornire risposte approfondite alle domande in materia di sicurezza e salute del lavoro. Gli appuntamenti possono essere presi scrivendo al seguente indirizzo sportellomicroimprese@usl4. toscana. it o telefonando ai numeri 0574 – 805513 /16/17/21.
L’Unità Funzionale Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro è impegnata nell’attività di vigilanza e controllo anche nell’ambito del tessile, in particolare nelle Filature a cardato, un settore di attività caratteristico di Prato e noto in passato per l’elevato rischio di infortuni a carico degli arti superiori. Negli anni’90 il problema è stato affrontato insieme alle parti sociali: è nato il “Protocollo sulle filature” relativo alle misure di protezione e ai dispositivi di sicurezza necessari per tutti i macchinari del ciclo produttivo. Il Protocollo è tuttora tecnicamente valido e la sua applicazione è indispensabile per evitare gravi incidenti. Il settore delle filature ha risentito in modo particolare della crisi, infatti, da circa 400 ditte presenti a Prato alla fine degli anni’90 siamo passati ad un centinaio. Con i primi accenni di ripresa dell’attività nelle filature a cardato, sono pervenuti anche segnali di un calo di attenzione sui rischi infortunistici. L’Unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro di Prato ha così inserito nei propri progetti azioni rivolte a favorire l’adozione da parte delle imprese di misure di sicurezza necessarie. Lo scorso anno è stato riportato all’attenzione di tutte le filature della provincia il “Protocollo sulle filature”. Purtroppo dall’inizio di quest’anno si sono già verificati 3 infortuni gravi alle mani (una tipologia di infortunio che era quasi sparita negli ultimi anni), l’ultimo dei quali alcuni giorni fa. A questo si aggiunge il sequestro di un’azienda trovata con i macchinari non protetti nel corso di un intervento di vigilanza.
Il Dipartimento di prevenzione intensificherà il programma di controllo nelle filature a cardato già intrapreso. Per le ditte non in regola saranno adottati provvedimenti che potranno includere, nei casi più gravi, anche il sequestro dell’azienda.
Chi volesse informazioni sul “Protocollo Filature” e le misure di sicurezza da adottare può rivolgersi al Punto di ascolto e di assistenza, lo sportello che il Dipartimento da tempo ha messo a disposizione di imprese, lavoratori, tecnici e cittadini per fornire risposte approfondite alle domande in materia di sicurezza e salute del lavoro. Gli appuntamenti possono essere presi scrivendo al seguente indirizzo sportellomicroimprese@usl4. toscana. it o telefonando ai numeri 0574 – 805513 /16/17/21.
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