Il Tirreno

Prato

la bega con la Corte dei conti 

Sono otto i milioni di euro da rateizzare in tre anni

Sono otto i milioni di euro da rateizzare in tre anni

PRATO. La bega con la Corte dei Conti avrà un altro passaggio: le controdeduzioni del Comune che punta a diminuire sostanzialmente la parte da risarcire in tre anni. Fatto salvo il fatto che una...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La bega con la Corte dei Conti avrà un altro passaggio: le controdeduzioni del Comune che punta a diminuire sostanzialmente la parte da risarcire in tre anni. Fatto salvo il fatto che una manovra correttiva ci sarà - come affermano l’assessore Monia Faltoni e il ragioniere capo Davide Zenti - tutto sta capire che dovranno essere 17 oppure 8 i milioni di mettere nei bilancio 2017, 2018 e 2019. C’è una belle differenza per i conti pubblici. «Partiremo dal dato oggettivo sul disavanzo straordinario accertato nel 2012 pari a 22 milioni di euro - spiegano - che secondo la Corte dei Conti non è stato debitamente evidenziato e sul quale non sono state prese misure correttive per sostenere che è quella la cifra da rateizzare in 28 anni (30, ma due rate sono state già sborsate ndr) e che il residuo ordinario è di 8 milioni da rateizzare in tre anni». Nelle 17 pagine inviata in Palazzo a metà aprile i numeri della magistratura contabile sono altri: 12 milioni e spiccioli di disavanzo straordinario e 17 e spiccioli di disavanzo ordinario. «Per i conti del Comune di Prato - conclude Faltoni - reperire 8 milioni da spalmare in tre anni, non sarà difficile. E’ evidente che la situazione cambierà se saranno 17». Vedremo chi avrà ragione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web