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Prato

Il giudice: Bpvi dovrà restituire a un’azienda 2,5 milioni

PRATO. La Banca Popolare di Vicenza è stata condannata a restituire 2,2 milioni di euro ad un’azienda pratese. La società nel marzo 2014 aveva acquistato 40.000 azioni della banca. Il giudice del...

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PRATO. La Banca Popolare di Vicenza è stata condannata a restituire 2,2 milioni di euro ad un’azienda pratese. La società nel marzo 2014 aveva acquistato 40.000 azioni della banca. Il giudice del tribunale di Prato, nei giorni scorsi ha riconosciuto la violazione degli obblighi informativi e di buona fede delle operazioni di vendita delle azioni. La srl pratese era seguito dagli avvocati dello studio Esini, Esini & De Villa, che hanno ricorso al procedimento sommario di cognizione, che prevede un tentativo preliminare di conciliazione obbligatoria. L’ordinanza del giudice, di fatto una sentenza di primo grado, è esecutiva e può comportare i pignoramenti.
Proprio ieri, dopo l’istanza presentata dalla Banca Popolare di Vicenza il 23 marzo, il ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che il decreto con il provvedimento di concessione della garanzia dello Stato su ulteriori emissioni obbligazionarie per un importo fino a 2,2 miliardi di euro, è stato registrato alla Corte dei Conti. La Banca ha pertanto avviato le attività propedeutiche necessarie per la successiva emissione dei titoli garantiti, che contribuiranno a rafforzare il profilo di liquidità del gruppo Bpvi.

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