La protesta
il libro
La storia di Zia Fifina, “terremotata cronica”
PRATO. Molti ricordano Serafina Ferraro, conosciuta anche come “Zia Fifina”, nata a Trecchina in Provincia di Potenza nel 1924, insegnate di lunga carriera e balzata agli onori della cronaca dopo...
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PRATO. Molti ricordano Serafina Ferraro, conosciuta anche come “Zia Fifina”, nata a Trecchina in Provincia di Potenza nel 1924, insegnate di lunga carriera e balzata agli onori della cronaca dopo essere stata definita “terremotata cronica”. La sua abitazione fu seriamente danneggiata dal terremoto del 9 settembre 1998 che aveva colpito l'area sud della Basilicata e da allora è stata costretta ad uscire di casa e non tornare mai più. Infatti “Zia Fifina” se ne è andata per sempre lo scorso 28 febbraio a Prato dove viveva con il figlio, città che l’aveva eletta da ospite a simbolo e che le ha dedicato una manifestazione in ricordo. Della sua battaglia per tornare a casa se ne sono occupati giornali, i social media e programmi tv di grande ascolto come “La vita in Diretta” e “Le iene”. La casa di “Zia Fifina” era stata inserita nel programma di ricostruzione post sisma. Ritardi nell'avvio dei lavori, grovigli burocratici e altre inspiegabili anomalie hanno fatto sì che Serafina rimanesse fuori di casa per quasi 19 anni. Ed è per questo che aveva intrapreso una dura battaglia con il Comune di Trecchina per vedere affermato il suo diritto. Una battaglia che purtroppo è stata persa come sono risultati vani tutti gli appelli e la mobilitazione per farla tornare a casa. Nel suo libro“Diciotto”pubblicato nel 2016 da Attucci Editrice di Carmignano ( Prato), 108 pagine, 14 euro, Serafina Ferraro ricorda i suoi 18 anni lontani da casa. Sono pagine belle della sua vita da maestra ad Atella. Un racconto di una persona qualunque, ma proprio per questo ricco di valori, memoria, dove convivono amore e dolore e che merita di essere letto come scuola di vita. In più “Zia Fifina” ci fa conoscere un angolo del nostro sud nel Novecento fatto di povertà, immigrazione ma anche orgoglio e dignità. La presentazione del libro, organizzata da Attucci Editrice, si svolgerà a oggi alle 17.30 all’Opificio Jim, piazza S. Marco 39.
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