Italia
domani l’open day al dagomari
Corsi serali per adulti e attività extracurriculari
PRATO. È in programma domani dalle ore 19 in poi l’open day all’istituto Dagomari. Un appuntamento con la scuola aperta per far vedere da vicino qual è l’offerta proposta dall’istituto di via...
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PRATO. È in programma domani dalle ore 19 in poi l’open day all’istituto Dagomari. Un appuntamento con la scuola aperta per far vedere da vicino qual è l’offerta proposta dall’istituto di via Reggiana. Come i corsi serali rivolti agli adulti ma anche ai ragazzi che abbiano compiuto almeno 16 anni.
«Un importante servizio che viene offerto al territorio e alla città – commenta il professor Gerardo Furzi che dei corsi serali è il coordinatore – Il percorso è flessibile e consente di far conseguire il diploma a quanti ne sono sprovvisti».
Utile a quanti hanno interrotto gli studi per svariati motivi e per quelle persone alle quali mancano alcuni anni di corso. I corsi serali sono articolati in due indirizzi: quello di ragioneria e quello socio-sanitario. L’offerta formativa del Dagomari prevede per i corsi serali un primo periodo didattico (il monennio per la classi prime e seconde), un secondo periodo (biennio per le terze e quarte) e il terzo periodo per la classe quinta. Il titolo di studio conseguito nel monoennio consente di accedere al percorso successivo.
«Tanti i vantaggi ai nostri corsi – spiega il professor Furzi – come i crediti. Vengono recuperate le positività dell’alunno (le materie dove aveva la sufficienza, ndr), l’orario è flessibile per venire incontro alle esigenze dei lavoratori e flessibilità nelle assenze per quanti hanno un’attività lavorativa». Gli iscritti al serale sono 110, 85 quelli che frequentano. Ma il Dagomari è anche molto altro, con tante attività extracurriculari. Una di queste si chiama “Sinfonie serali” ed è seguita dal docente Gerardo Furzi. Durante il cartellone della Camerata strumentale una classe a turno insieme al suo prof va ad ascoltare un concerto dell’orchestra pratese, i ragazzi sono stati anche a Firenze ad assistere ad alcune opere al teatro dell’Opera e il 7 maggio alla Scala di Milano ad applaudire “La gazza ladra” di Rossini. Sempre per quanto riguarda il teatro gli alunni seguono la stagione del Metastasio e poi, attraverso una convenzione con il Museo del Tessuto, hanno trattato le problematiche della città: dalla crisi del tessile alla globalizzazione. L’appuntamento con l’open day al Dagomari è per domani dalle 19 fino alle ore 23 dove i docenti spiegheranno le attività e l’offerta formativa della scuola. Si potrà entrare nelle classi e capire come funziona l’istituto e ci sarà la possibilità di poter iscriversi ai corsi. Gli studenti proporranno uno spettacolo musicale e la scuola offrirà un buffet.
Azelio Biagioni
«Un importante servizio che viene offerto al territorio e alla città – commenta il professor Gerardo Furzi che dei corsi serali è il coordinatore – Il percorso è flessibile e consente di far conseguire il diploma a quanti ne sono sprovvisti».
Utile a quanti hanno interrotto gli studi per svariati motivi e per quelle persone alle quali mancano alcuni anni di corso. I corsi serali sono articolati in due indirizzi: quello di ragioneria e quello socio-sanitario. L’offerta formativa del Dagomari prevede per i corsi serali un primo periodo didattico (il monennio per la classi prime e seconde), un secondo periodo (biennio per le terze e quarte) e il terzo periodo per la classe quinta. Il titolo di studio conseguito nel monoennio consente di accedere al percorso successivo.
«Tanti i vantaggi ai nostri corsi – spiega il professor Furzi – come i crediti. Vengono recuperate le positività dell’alunno (le materie dove aveva la sufficienza, ndr), l’orario è flessibile per venire incontro alle esigenze dei lavoratori e flessibilità nelle assenze per quanti hanno un’attività lavorativa». Gli iscritti al serale sono 110, 85 quelli che frequentano. Ma il Dagomari è anche molto altro, con tante attività extracurriculari. Una di queste si chiama “Sinfonie serali” ed è seguita dal docente Gerardo Furzi. Durante il cartellone della Camerata strumentale una classe a turno insieme al suo prof va ad ascoltare un concerto dell’orchestra pratese, i ragazzi sono stati anche a Firenze ad assistere ad alcune opere al teatro dell’Opera e il 7 maggio alla Scala di Milano ad applaudire “La gazza ladra” di Rossini. Sempre per quanto riguarda il teatro gli alunni seguono la stagione del Metastasio e poi, attraverso una convenzione con il Museo del Tessuto, hanno trattato le problematiche della città: dalla crisi del tessile alla globalizzazione. L’appuntamento con l’open day al Dagomari è per domani dalle 19 fino alle ore 23 dove i docenti spiegheranno le attività e l’offerta formativa della scuola. Si potrà entrare nelle classi e capire come funziona l’istituto e ci sarà la possibilità di poter iscriversi ai corsi. Gli studenti proporranno uno spettacolo musicale e la scuola offrirà un buffet.
Azelio Biagioni
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