Gioco
"L' Avvenire", chiude il bilancio con un giro d'affari di 41 milioni di euro
La società nata dalle ceneri del Consorzio Etruria ha un Ebitda di 894mila euro e un valore di produzione di 30 milioni di euro
FIRENZE. Chiude il bilancio 2016 con un valore di produzione di 30 milioni di euro "L'Avvenire 1921" di Montelupo Fiorentino, cooperativa edilizia al quinto esercizio dalla sua nascita sulle ceneri del Consorzio Etruria. Lo si apprende da una nota successiva all'approvazione dell'esercizio legato allo scorso in cui la società ha raggiunto un Ebitda di 894mila euro, un risultato ante imposte di 51mila euro e un giro d'affari comprensivo delle controllate attorno ai 41 milioni di euro.
"L'Avvenire", spiega il comunicato, ha ridotto la propria esposizione finanziaria nei confronti degli istituti bancari si è ridotta di 670 mila euro, attestandosi a 2,6 milioni di euro. Nel 2016 ha lavorato su 28 commesse in contemporanea, anche al di fuori del territorio toscano.
"Nonostante la difficoltà del momento - commenta il presidente del consiglio di sorveglianza ed ex sindaco di Montelupo Rossana Mori - penso realisticamente che vi siano nuove sfide da fronteggiare come le alleanze strategiche di partnership industriale, il consolidamento patrimoniale e l'internazionalizzazione alla quale stiamo già concretamente lavorando".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
