Gioco
Un premio nazionale di poesia intitolato a “Nicola Fini”
PRATO. Come per la pièce “La dea dei serpenti” che andrà in scena a novembre, Giovanni Nuti tiene molto anche a questa novità che il medico annuncia in anteprima al nostro giornale: il premio di...
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PRATO. Come per la pièce “La dea dei serpenti” che andrà in scena a novembre, Giovanni Nuti tiene molto anche a questa novità che il medico annuncia in anteprima al nostro giornale: il premio di poesia “Nicola Fini”, dove Nuti è nell’organizzazione insieme ad alcuni amici. Nuti vorrebbe che la premiazione avvenisse alla Lazzerini. «Nicola – racconta Nuti – era un medico, scomparso prematuramente. Era figlio della professoressa Giulia Vinditti, mia insegnante di lettere al liceo Cicognini. La madre, dopo la morte del figlio, scopre che Nicola era un poeta di nascosto e pertanto mi chiese di fare qualcosa per onorarlo, così stiamo organizzando questo premio di poesia edita a caratura nazionale». Parlando del concorso, Giovanni Nuti ricorda il Premio prato letteratura. «Dopo lo Strega e il Bancarella era il più importante a livello italiano – dice - Peccato che si sia concluso nel 1995. E pensare che al premio presero parte nomi come Pasolini, Ungaretti e Quasimodo». (a.b.)
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