Italia
politica
Roberta Lombardi esce dal Pd
La consigliera comunale continuerà ad appoggiare la maggioranza
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La consigliera comunale Roberta Lombardi ha lasciato il Partito democratico ma continuerà ad appoggiare la maggioranza. L’annuncio lo ha dato sulla sua pagina Facebook. «Martedì scorso ho parlato con Matteo Biffoni, sindaco di Prato, con Gabriele Bosi, segretario provinciale del Pd, e con Lorenzo Rocchi, capogruppo Pd in consiglio comunale, per presentare le mie dimissioni dal Partito Democratico». Questa una sintesi della lettera con la quale ha spiegato la sua scelta. «Comunico le mie dimissioni dal Partito Democratico. Preso atto del risultato del Congresso del Partito e in considerazione che non ho condiviso la maggior parte delle scelte di Matteo Renzi nel suo precedente incarico di segretario nazionale del partito e in quello di primo ministro alla guida del governo, non ho più alibi per la mia coscienza, per continuare ad avere stima di me stessa, cosa a cui tengo molto e, quindi, scelgo di andarmene. Mi sono iscritta al Pd alla sua nascita con molto entusiasmo e passione e mi sono impegnata a dare il mio contributo come attivista, perché ne condividevo profondamente i valori fondativi. Da tempo, purtroppo, non mi riconosco più in questo Partito, che non è più lo stesso di prima e che si è trasformato nel Partito personale di Renzi. Per chiarezza, intendo precisare che, per adesso, non aderisco a nessuna altra formazione politica e, in qualità di consigliera comunale, esprimo il desiderio di rimanere all’interno della Maggioranza, a sostegno dell’azione dell’amministrazione comunale di centro sinistra, perché ne condivido il programma e le scelte nella stragrande maggioranza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google