Toscana
La prefetta Scialla in visita al Santo Stefano
In occasione della Giornata europea dei diritti del malato si è riparlato dell’ampliamento dell’ospedale
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PRATO. La prefetta di Prato Rosalba Scialla ha visitato ieri mattina l’ospedale Santo Stefano. La visita in occasione dell’11esima Giornata Europea dei diritti del malato. L’iniziativa è stata promossa dal Centro per i diritti del malato – Cittadinanzattiva di Prato, onlus che da anni collabora con la Ausl per rendere migliore la vita dei degenti. «L’ospedale di Prato è una realtà efficiente e dinamica – ha commentato la prefetta Scialla, che ha visitato il Santo Stefano per la prima volta –, che offre un servizio pubblico di alto livello. È una struttura molto bella, che mette l’uomo al centro e che, con le sue numerose competenze, ben si adatta alla natura multietnica della città». E, sull’annoso tema del sottodimensionamento dell’ospedale: «Non mi ha dato l’impressione di essere piccolo – ha affermato –. Piuttosto, vista la qualità della sua offerta, è comprensibile che ci sia una domanda crescente e che quindi ci sarà bisogno di incrementarlo». Più deciso il parere dell’assessore alla Salute del Comune di Prato Luigi Biancalani, presente alla visita: «Il nuovo ospedale è una struttura che necessita di alcuni aggiustamenti e che presenta alcune problematiche – ha detto –, prima tra tutte quella della carenza di posti letto. Per ovviare a questo problema è necessario sia sistemare le cose all’interno della struttura – è allo studio il progetto esecutivo per la nuova palazzina, attigua a quelle già esistenti, che ospiterà tra i 40 e i 60 nuovi posti letto – che potenziare le altre presenti sul territorio». A questo proposito il riferimento dell’assessore è al nuovo distretto socio sanitario di San Paolo, in arrivo nei prossimi mesi, e alla ristrutturazione della Rsa di Narnali, dove sorgerà, tra le altre cose, il centro Alzheimer. «Sul resto non c’è nulla da dire – ha aggiunto –, perché è una realtà che funziona in maniera ottimale, anche grazie a tutte le persone che ci lavorano con passione». La delegazione, della quale ha fatto parte anche il consigliere regionale Nicola Ciolini ha visitato il reparto di ostetricia, portando il proprio saluto alle neomamme, e quello di pediatria, oltre agli uffici della direzione e ai locali dedicati al trasporto automatizzato (dei pasti e della biancheria). A fare gli onori di casa il direttore dell’ospedale Roberto Biagini, alcuni dirigenti della struttura ed il presidente del Centro per i diritti del malato Fabio Baldi. «Il tema di quest’anno della Giornata dei diritti del malato è quello delle liste d’attesa – ha spiegato Baldi –. È un argomento importante, perché si tratta di una degli handicap più grossi che un malato si trova a dover fronteggiare». La mattinata si è conclusa con il pranzo che gli ospiti hanno consumato insieme ad alcuni degenti dell’ospedale. In occasione della Giornata dei diritti del malato, a tutti i ricoverati è stato offerto un menù speciale.
Fabrizia Prota
Fabrizia Prota
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