Il Tirreno

Prato

l’iniziativa benefica 

Torna “Buoni come il pane” per aiutare i malati di tumore

PRATO. Comprare il pane non soddisferà soltanto gli appetiti, ma sarà anche una buona azione per aiutare le persone malate di tumore. Ant, la fondazione per l’assistenza nazionale tumori e alcuni...

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PRATO. Comprare il pane non soddisferà soltanto gli appetiti, ma sarà anche una buona azione per aiutare le persone malate di tumore. Ant, la fondazione per l’assistenza nazionale tumori e alcuni fornai delle provincie di Prato, Pistoia e Firenze, insieme alla collaborazione di Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Cna, Assipan e Gran Prato, hanno presentato “Buoni come il pane”, iniziativa che compie t re anni, a scopo benefico per la raccolta di fondi in sostegno all’assistenza oncologica gratuita offerta da Anat. La presentazione si è tenuta ieri nella Sala Biagi del Palazzo della Provincia, alla quale hanno partecipato Benedetta Leoni responsabile Ant di Prato e Pistoia, Michela Bruschini referente e responsabile di Assipan e Confcommercio, Caterina Morelli nutrizionista di Ant e Marco Bardazzi presidente di Fondazione Gran Prato. Lo scopo, come spiega Benedetta Leoni «è quello di promuovere l’educazione alimentare e aiutare a compiere le giuste scelte sul cibo. Chi comprerà il pane il 6 maggio contribuirà ad una buona causa».
«Il pane è da sempre l’alimento principale per la salvaguardia dell'alimentazione - afferma Caterina Morelli - perché è completo di tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno quotidianamente. Ant offre gratuitamente ai suoi assistiti anche una consulenza nutrizionale». Secondo Michela Bruschini «questa iniziativa deve servire a veicolare anche la prevenzione alle malattie tumorali, causate spesso dai cibi che mangiamo».
A questo tema si allaccia anche Marco Bardazzi: «Tante malattie tumorali provengono da una cattiva alimentazione e da una produzione di alimenti scorretta, per questo i nostri panifici si impegnano a produrre pane e prodotti naturali, genuini e tollerabili dal consumatore, macinati su pietra e con grani e farine della zona altamente controllate. Il consumatore deve ricoprire la voglia di compare il pane la mattina al forno». Nella giornata di sabato verrà venduto pane artigianale e genuino e una parte del ricavato della vendita andrà a sostenere la fondazione Ant. I panifici di Prato che hanno accolto l’iniziativa sono: Pane Amore e Fantasia a Tobbiana, panificio Fogacci di via Pistoiese 29, panificio Giuntini di via Roma 127 e la pasticceria Fiaschi di Piazza Mercatale. La lista completa si trova nel sito internet della fondazione Ant (www.ant.it).
Elisa Pepe

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