Sicurezza
furto al japan sushi
Spaccano la vetrina del bar utilizzando due tombini
PRATO. Furto con spaccata nelle prime ore della notte di ieri al Japan Sushi bar di via Ferrucci, gestito da una giovane coppia di orientali. I ladri, almeno cinque secondo il racconto dei derubati,...
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PRATO. Furto con spaccata nelle prime ore della notte di ieri al Japan Sushi bar di via Ferrucci, gestito da una giovane coppia di orientali. I ladri, almeno cinque secondo il racconto dei derubati, sono entrati in azione poco prima dell’una, utilizzando due grossi tombini sradicati dall’asfalto in un parcheggio di via Frà Diamante, una traversa di via Ferrucci, a circa cinquanta metri dal bar derubato. Una volta sfondata la vetrina del bar, i malviventi hanno aperto la cassa e preso un cassetto dietro il bancone, nel quale era custodita solo una piccola parte dell’incasso della giornata precedente, qualche centinaio di euro. Il vero obiettivo dei ladri era la macchinetta scambia soldi per le slot machine, che, a detta del gestore, conteneva almeno 5.000 euro. Ma i cinque malviventi, pur sradicandola parzialmente, non sono riusciti a completare il lavoro e a portarla via, in quanto nel frattempo l’allarme era scattato e non c’era più molto tempo da perdere prima che arrivasse qualcuno. Infatti quando è arrivato correndo il gestore orientale che abita nei paraggi, pochissimi minuti dopo che era iniziato a suonare l’allarme, ha fatto in tempo a scorgere quattro persone col capo coperto dal cappuccio della felpa che stavano entrando in una vecchia Panda, alla guida della quale si trovava l’autista rimasto a fare da palo, e sono fuggiti precipitosamente.
Il barista ha trovato il vetro infranto e i due tombini sul marciapiede, con un buco nei pressi dell’ingresso, segno evidente che col primo colpo i ladri non sono riusciti a sfondare la vetrata e il tombino è rimbalzato per terra. «Non è la prima volta - racconta l’orientale - hanno rubato già in altre due occasioni nel giro di un anno e mezzo. L’ultima volta si sono portati via la macchina scambia-soldi ed è per questo che l’ho fatta murare e in questa occasione non sono riusciti nell’intento». (f.a.)
Il barista ha trovato il vetro infranto e i due tombini sul marciapiede, con un buco nei pressi dell’ingresso, segno evidente che col primo colpo i ladri non sono riusciti a sfondare la vetrata e il tombino è rimbalzato per terra. «Non è la prima volta - racconta l’orientale - hanno rubato già in altre due occasioni nel giro di un anno e mezzo. L’ultima volta si sono portati via la macchina scambia-soldi ed è per questo che l’ho fatta murare e in questa occasione non sono riusciti nell’intento». (f.a.)
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