Italia
Primo maggio tra sacro e profano
Dalida Angelini terrà il comizio conclusivo, nel pomeriggio l’Ostensione
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Inizierà alle 9 con la messa in Duomo e si concluderà alle 11,30 col comizio di Dalida Angelini, segretaria della Cgil Toscana. Questo il programma del Primo Maggio a Prato.
Il ritrovo sindacale è alle 10 in piazza Mercatale, da dove alle 10,30 partirà il corteo per le vie del centro.
A Vaiano corteo alle 10 e comizio conclusivo di Manuela Marigolli della Cgil. A Montemurlo biciclettata dalle ore 15, dalle 16,30 festa in piazza Martiri della libertà (intervento di Giovanni Santi della Cgil). A Seano: concerto organizzato dal Comune, intervento di Daniela Boschi della Cgil.
Tornando a Prato, alle 8.30 una delegazione comunale guidata dal vice sindaco Simone Faggi deporrà una corona d'alloro al bassorilievo dei Caduti sul Lavoro in piazza Cardinale Niccolò. Dopo la messa in Duomo, la delegazione, con il gonfalone del Comune e il Corpo dei Valletti comunali, si unirà al corteo sindacale.
Quanto agli appuntamenti religiosi, nel pomeriggio, dopo il canto dei vespri in programma alle ore 17, il vescovo Franco Agostinelli officerà l’ostensione del Sacro Cingolo.
Come vuole il cerimoniale, monsignor Agostinelli mostrerà la Sacra Cintola della Madonna per tre volte all’interno del duomo, dal pulpito del Ghirlandaio, e all’esterno, dal pergamo di Donatello.
Nel giorno che dà inizio al mese dedicato alla Madonna, nel quale si celebra la festa dei lavoratori, la consuetudine vuole che i testimoni dell’ostensione, siano due Maestri del Lavoro decorati con la Stella al merito. Quest’anno sono stati scelti Maurizio Breschi, per anni dipendente alla Rifinizione Nuove Fibre di Montemurlo, e Laura Branchetti, ex dipendente di Poste Italiane. I due testimoni avranno l’onore di partecipare al solenne cerimoniale, accompagnando il vescovo durante l’ostensione della reliquia ai fedeli, e di apporre le loro firme nel registro contenente lo storico delle celebrazioni.
Il ritrovo sindacale è alle 10 in piazza Mercatale, da dove alle 10,30 partirà il corteo per le vie del centro.
A Vaiano corteo alle 10 e comizio conclusivo di Manuela Marigolli della Cgil. A Montemurlo biciclettata dalle ore 15, dalle 16,30 festa in piazza Martiri della libertà (intervento di Giovanni Santi della Cgil). A Seano: concerto organizzato dal Comune, intervento di Daniela Boschi della Cgil.
Tornando a Prato, alle 8.30 una delegazione comunale guidata dal vice sindaco Simone Faggi deporrà una corona d'alloro al bassorilievo dei Caduti sul Lavoro in piazza Cardinale Niccolò. Dopo la messa in Duomo, la delegazione, con il gonfalone del Comune e il Corpo dei Valletti comunali, si unirà al corteo sindacale.
Quanto agli appuntamenti religiosi, nel pomeriggio, dopo il canto dei vespri in programma alle ore 17, il vescovo Franco Agostinelli officerà l’ostensione del Sacro Cingolo.
Come vuole il cerimoniale, monsignor Agostinelli mostrerà la Sacra Cintola della Madonna per tre volte all’interno del duomo, dal pulpito del Ghirlandaio, e all’esterno, dal pergamo di Donatello.
Nel giorno che dà inizio al mese dedicato alla Madonna, nel quale si celebra la festa dei lavoratori, la consuetudine vuole che i testimoni dell’ostensione, siano due Maestri del Lavoro decorati con la Stella al merito. Quest’anno sono stati scelti Maurizio Breschi, per anni dipendente alla Rifinizione Nuove Fibre di Montemurlo, e Laura Branchetti, ex dipendente di Poste Italiane. I due testimoni avranno l’onore di partecipare al solenne cerimoniale, accompagnando il vescovo durante l’ostensione della reliquia ai fedeli, e di apporre le loro firme nel registro contenente lo storico delle celebrazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
