La manifestazione
Quest'anno è più difficile pagare la Tari
Prato, col passaggio da Asm ad Alia non viene più inviato il modello F24 e la scadenza fissata per il 2 maggio incombe
PRATO. A pochi giorni alla scadenza per il pagamento della tassa sui rifiuti, la Tari, fissata per martedì 2 maggio, qualche perplessità stanno suscitando le nuove modalità di pagamento dell’imposta, attive da quest’anno in seguito al passaggio da Asm ad Alia, nuova società di servizi ambientali della Toscana centrale. In particolare un po’di confusione e qualche malcontento sta provocando il mancato invio tramite posta ai contribuenti pratesi del modello F24 per il versamento, sostituito dal bollettino di conto corrente postale precompilato.
La sostituzione del modulo è in vigore solo nel Comune di Prato, per scelta dell’amministrazione comunale, mentre l’F24 continua ad essere inviato a Montemurlo, Vaiano, Poggio a Caiano e Carmignano. Ancora non chiaro il motivo della scelta. «Ho ricevuto fattura e istruzioni di pagamento. Vedo che non è fornito il modulo F24 precompilato: ma questo significa che non viene più accettata questa modalità di pagamento? - chiede Giorgio Magni, nostro lettore - È molto comoda per gli utenti di un servizio home-banking, come me (non ci si deve recare da nessuna parte e non ci sono commissioni)». Sciogliamo il suo dubbio, che è quello di tanti altri cittadini, spiegando che è ancora possibile pagare la Tari attraverso il modello F24 nonostante il modulo non venga più fornito via posta agli utenti con l’avviso di pagamento. Chi vuole continuare ad utilizzare l’F24 come metodo di pagamento può infatti farlo scaricando il modello semplificato online dal sito dell’Agenzia delle Entrate e compilandolo con i dati dello scorso anno (per quanto riguarda ad esempio il codice tributo), eccetto il numero della fattura e l’importo, che devono essere quelli dell’anno in corso (entrambi sono visibili sulla fattura o sul bollettino). Per utilizzare l’home banking, oltre che tramite l’F24 o bollettino postale (nel caso in cui il proprio servizio bancario lo preveda), è possibile inoltre collegarsi al sito del Comune di Prato e usare il circuito MyBank, che rimanda ciascun utente al proprio sito di home banking, senza nessuna commissione. Tramite il sito si può anche pagare con carta di credito (Visa o Mastercard). Per accedere sono richiesti il codice fiscale (o partita Iva), il numero dell’avviso di pagamento e un indirizzo email. «È una procedura molto più complessa però - commenta Antonio Iglio, nostro lettore - Possibile che bisogna fare tutto questo giro per pagare una tassa? L’alternativa è fare la fila (alle poste, dal tabaccaio o in banca). Mi sembra che ci si complichi la vita».
Fabrizia Prota
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