Il Tirreno

Prato

Ecco perché i piccoli ciclisti non possono allenarsi sulla pista di Coiano

di Vezio Trifoni
L'impianto sportivo di Coiano
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L'impianto sportivo di Coiano

Prato, il Comune spiega perché l'impianto che ospita la pista di atletica fino ad oggi non è stato reso disponibile ai corridori ma lo sarà soltanto tra qualche mese

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PRATO. Ritorna l'attenzione sugli incidenti legati al ciclismo soprattutto dopo la scomparsa, mentre si allenava, del campione azzurro Michele Scarponi. Il ciclismo sta soffrendo in questi ultimi anni di pochi atleti che hanno la passione delle due ruote e uno degli aspetti più importanti è proprio l'inizio dell'attività quando i bambini devono allenarsi in strada o in spazi pericolosi.

"Chiediamo di poter usufruire dell'anello di ciclismo - hanno sollecitato le mamme dei piccoli ciclisti- è una struttura chiusa dove possiamo mandare senza problemi i nostri figli e senza pericoli. Perché non la possiamo utilizzare ?".

Interviene il delegato allo sport del Comune di Prato Luca Vannucci. " Hanno ragione a chiedere la possibilità di utilizzarla - spiega Vannucci - ma fino adesso c'è stato un problema tecnico legato al fatto che insieme l'atletica e il ciclismo non si potevano allenare. Abbiamo incontrato anche il presidente della società Borgonuovo che ci ha chiesto di poterla utilizzare e abbiamo già dato mandato per acquistare le barriere di plastica jersey per delimitare le due piste, quella di atletica e l'anello di ciclismo, per 120 metri davanti alla tribuna. Spero che a metà maggio i bambini possano allenarsi all'interno dell'impianto Mauro Ferrari che è stato costruito proprio per dare la possibilità ai giovani di iniziare a fare ciclismo. E' una struttura pubblica e deve essere utilizzata per il fine che è stata creata".

E' un primo passo per poi sistemare l'anello al di fuori dell'area della tribuna ? " In questo momento la tribuna è autorizzata per 500 posti e da maggio passerà a una capienza di 1470 persone - continua Vannucci - la volontà è quella di concludere l'impianto con l'anello che deve passare dall'esterno della tribuna e allo stesso tempo di costruire una palazzina che verrebbe adibita al pugilato con l'uso dei servizi della tribuna per dare una casa anche alla Pugilistica Pratese e creare davvero un polo sportivo con l'atletica, il ciclismo e il pugilato. L'obiettivo è quello del 2018 perchè prima non abbiamo le risorse per effettuare questi interventi".

"Per i ragazzi è fondamentale avere una pista dove allenarsi in sicurezza e dove le famiglie possano lasciare i loro figli - spiega Andrea Vezzosi, consigliere della federciclismo pratese - a Seano ora si allenano nel parcheggio della casina rossa mentre Borgonuovo fa gli allenamenti tra il Macrolotto o negli spazi dove non passano le macchine. Il tema sicurezza è fondamentale non solo adesso dopo la scomparsa di Scarponi ma è da diversi anni che stiamo spingendo per avere degli spazi dove poter fare allenare i ragazzi. A Prato abbiamo la fortuna di poter disporre di un anello ed è bene che possa essere utilizzato quanto prima".

 

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