La protesta
"Arte di parole", il 6 maggio la premiazione nel palazzo comunale di Prato
Il concorso nazionale dedicato ai ragazzi delle scuole di secondo grado italiane è arrivato alla conclusione della sua sesta edizione. Il tema di questo anno è stato sulla felicità
PRATO. “Arte di parole” il concorso nazionale dedicato ai ragazzi delle scuole di secondo grado italiane, è arrivato alla conclusione della sua sesta edizione. Il tema di questo anno è stato sulla felicità. La fase conclusiva è stata presentata nella Biblioteca Multimediale dell' ISIS Gramsci-Keynes. Hanno partecipato Maria Grazia Tempesti, dirigente scolastico ISIS Gramsci-Keynes, Mariagrazia Ciambellotti assessore alla pubblica istruzione, Riccardo Conti del Salotto Letterio Conti, Paola Tassi vice presidente del consiglio provinciale e Stefano Betti, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.
Il concorso nazionale viene portato avanti dal 2011 a Prato, dal Salotto Letterario Conti, dal nome del suo fondatore e nonché ideatore del premio letterario, Gianni Conti, recentemente scomparso e coadiuvato dall’istituto ISIS Gramsci-Keynes, rientra nel programma annuale 2016-2017 del MiurIUR per la valorizzazione delle eccellenze. I premi in palio saranno una somma di denaro per ciascun finalista, la certificazione di eccellenza e il diritto di pubblicazione del nominativo nell’Albo nazionale delle Eccellenze.
"La cerimonia di premiazione si terrà il 6 maggio nel Palazzo Comunale di Prato, novità rispetto alle scorse edizioni, dice Maria Grazia Tempesti, "perché vogliamo che il premio sia dedicato anche alla città, per il prestigio e il valore che esso rappresenta. Ci sarà anche il saluto dello scrittore premio Strega Sandro Veronesi, non a caso pratese, che ha letto i racconti dei finalisti.
"Lo scopo vuole essere quello di avvicinare i ragazzi al mondo della scrittura e dargli una possibilità di rivalsa nazionale e anche di esercitarsi ai contesti di sfida concreti per mettere in atto le competenze acquisite a scuola" chiarisce l'assessore Ciambellotti. La preside Tempesti aggiunge che sono stati ricevuti "circa 250 elaborati in totale e circa 45/50 da Prato, città tra le più partecipative e l'età media dei ragazzi è di 18 anni, proprio quelli in fase di uscita, soprattutto appartenenti ai licei."
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