Il Tirreno

Prato

Percorso partecipativo per l'area ex Fabbricone

Il piano di recupero nell'area ex Fabbricone
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Il piano di recupero nell'area ex Fabbricone

Prato, al via a giugno un confronto coi cittadini e con le associazioni di categoria. Giudizio positivo di Confesercenti sull'iniziativa

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PRATO. Procede l'iter del Piano di recupero per la riqualificazione dell'area del Fabbricone con gli incontri svolti periodicamente tra i soggetti coinvolti in questo importante intervento di rigenerazione urbana: gli uffici comunali dell'Urbanistica, della Mobilità, della Cultura, del Metastasio e la proprietà della struttura con i progettisti.

Come è noto il Piano prevede il potenziamento del polo culturale del teatro Fabbrichino e del Fabbricone, oltre a funzioni commerciali e di servizio e al mantenimento di un'importante quota artigianale. Relativamente alle funzioni commerciali, anche a seguito delle sollecitazioni emerse nel dibattito pubblico organizzato da Confesercenti alcuni mesi fa, l'amministrazione comunale sta valutando una diversa articolazione dei negozi di vicinato, in accordo con la proprietà, che si è detta disponibile in tal senso. In questo contesto di concretizzazione del progetto, a giugno prenderà il via il percorso partecipativo, che coinvolgerà i cittadini della zona, con un tavolo di confronto specifico per le associazioni di categoria dei commercianti, dando così seguito a quanto annunciato nel corso dell'incontro pubblico dall'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis.      

In merito all’annunciata apertura di un percorso partecipativo per il futuro dell’area Ex Fabbricone, Mauro Lassi, presidente provinciale di Confesercenti Prato, dichiara quanto segue:

“Abbiamo accolto con soddisfazione l’annuncio dell'assessore Barberis sull'inizio del percorso partecipativo per l'area ex Fabbricone. Il coinvolgere tutti i soggetti interessati non può che portare a soluzioni condivise e più giuste. Confesercenti ribadisce la propria disponibilità a partecipare e sottolinea con soddisfazione che le proprie proposte sembrano già essere condivise sia dall'amministrazione comunale, sia dalla proprietà. 

Per Confesercenti la riduzione della superficie commerciale è senz'altro un elemento positivo. Parallelamente ci auspichiamo che dalla discussione emergano idee e progetti per il rilancio del commercio di vicinato in quell’area. Del resto, il sindaco Biffoni durante la nostra assemblea elettiva ha ipotizzato proprio questo. Ovvero un progetto da studiare insieme, che possa sollevare anziché deprimere la zona circostante, favorendo anche le attività commerciali vicine”.

 

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