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Prato

Notte di furti a Maliseti: «Una vergogna» 

Notte di furti a Maliseti: «Una vergogna» 

Ladri al circolo Arci Quinto Martini, al campo sportivo e al pattinodromo. Il presidente Mosca: «Non hanno paura di nulla»

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PRATO. Notte da dimenticare per Maliseti. Nel giro di poche ore i ladri, forse sempre gli stessi, hanno preso di mira il circolo Arci Quinto Martini in via Montalese, il campo sportivo di via Caduti senza croce e l’adiacente pattinodromo PalaRogai dove hanno saccheggiato un po’di tutto portandosi via un paio di televisori e pochi spiccioli.
Al circolo Quinto Martini hanno sfondato con un grosso sasso una vetrata per entrare nel locale dal quale hanno asportato il registratore di cassa. All’interno c’era l’incasso della serata, circa 1. 500 euro. Il registratore di cassa è stato trovato più tardi dai carabinieri nelle vicinanze del carcere della Dogaia, in via della Montagnola. L’allarme è scattato alle 4, 20. Poco dopo è arrivata sul posto la guardia giurata che ha avvertito i carabinieri e i responsabili del circolo.
«È una situazione vergognosa - ha commentato Giovanni Mosca, presidente del circolo - Il nostro circolo è bersagliato da tempo dai ladri. Abbiamo installato un sistema di videosorveglianza, speriamo che le immagini aiutino le forze dell’ordine a risalire agli autori» .
All’interno della sede del Maliseti i ladri hanno spaccato otto porte per entrare negli uffici, nel bar e nel magazzino. Tutte porte da rifare. I ladri si sono presi il televisore, alcuni attrezzi e dei generi alimentari.
Nel corso della mattinata è stato poi scoperto un altro furto compiuto di notte, stavolta ai danni del pattinodromo PalaRogai di via Caduti senza croce. Qui i ladri hanno forzato una porta del “pallone” e sono entrati in un ufficio, dal quale hanno portato via un televisore. Poi sono entrati in un’altra saletta e hanno rovistato dappertutto meticolosamente, tanto che i responsabili hanno riferito che sono spariti 21 centesimi del fondo cassa.
«Qui al circolo Martini - commenta Giovanni Mosca - erano venuti a rubare anche l’anno scorso, forzarono un cambiamonete dopo aver messo la schiuma sui sensori del sistema d’allarme. Da tempo il circolo ha deciso di anticipare la chiusura alle 20 a causa delle attività di spaccio e criminalità che ci sono nella zona, ma evidentemente questo non basta a fermare i ladri. Di solito l’incasso viene prelevato la sera e depositato in banca, ma l’altra sera non l’abbiamo fatto e qualcuno ne ha approfittato. Io sono stato al circolo fino a mezzanotte per una riunione in vista delle primarie del Pd. Di solito in questi casi usiamo il portoncino e poi chiudiamo. I ladri hanno fatto tutto in pochi minuti. Questi delinquenti ormai non hanno più paura di nulla».

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