Sicurezza
berselli
«Le guardie venatorie restituiscano i mezzi della Provincia»
PRATO. È il consigliere provinciale di minoranza Emanuele Berselli a chiedere, con una interrogazione, quale futuro aspetta la polizia provinciale di Prato. «Fino a ora — scrive in una nota — la...
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. È il consigliere provinciale di minoranza Emanuele Berselli a chiedere, con una interrogazione, quale futuro aspetta la polizia provinciale di Prato. «Fino a ora — scrive in una nota — la polizia provinciale ha svolto, con impegno, compiti di vigilanza ambientale, verifica delle strutture ricettive turistiche, vigilanza sulle strade provinciali, vigilanza e controllo sull’attività venatoria, vigilanza sulla gestione e lo smaltimento dei rifiuti». Berselli chiede al presidente Matteo Biffoni di chiarire con quali risorse di bilancio, risorse umane e mezzi, la polizia provinciale «può effettuare tutte queste attività». Nell’interrogazione Berselli prende spunto da una recente decisione dell’amministrazione provinciale con la quale è stata data ingiunzione di consegnare le chiavi dei veicoli in dotazione al gruppo delle Gav (Guardie Ambientali Volontarie) acquistate negli anni dalla Provincia e ancora in dotazione alle guardie. «Anche se il ruolo delle Gav è stato importante — sottolinea — bisogna prendere atto che in base alle vigenti normative regionali le Gav fanno riferimento alla Regione, mentre i mezzi e le attrezzature in dotazione sono di proprietà della Provincia, che giustamente chiede ora di rientrane in possesso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google