Sicurezza
Fondi “adottati” prezzi bassi ed eventi
Presentato in Comune il progetto “Popup lab, riapri la città” Toccafondi: «La circolazione di persone garantisce sicurezza»
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PRATO. Il rilancio del centro storico parte da “Pop up Lab Riapri la città”, un progetto presentato dall’assessore allo Sviluppo economico Daniela Toccafondi che prevede la cessione gratuita “a tempo” di alcuni fondi sfitti, già riarredati, in via del Serraglio e via Magnolfi. Alla presentazione in Comune hanno partecipato Cristan Paradossi di SocioLab, Enrico Banchelli presidente del Pin e Riccardo Pecorario dirigente del Servizio governo del territorio del Comune. Il progetto, cofinanziato dalla Regione con 35.000 euro (sui 143.000 complessivi), ha l’obiettivo di far rivivere i centri storici “in sicurezza”. «Siamo convinti - afferma Toccafondi - che facendo circolare persone e mettendo nuove attività, un’area può rivitalizzarsi e quindi eliminare i problemi di sicurezza. Vogliamo ridare il piacere di camminare nel centro storico e mettere attenzione ai negozi dà subito l’impressione di una città curata». Il progetto è diviso in tre parti: «Abbiamo svolto un lavoro di squadra - prosegue l’assessore - e ci saranno altri due fasi del progetto, uno che prevede l’inserimento di opere d’arte in alcune aree particolari della città che si chiama Pop- Art e l’altro che si chiama Pop-House, il quale andrà a valorizzare il co-working e le attività di condivisone anche sociale». È Paradossi a spiegare nel dettagli cosa accadrà: «Il Comune ha mappato circa una ventina di fondi sfitti e ha contattato i proprietari, disponibili a concederli gratuitamente dal 1° ottobre 2017 fino al termine delle festività natalizie: a maggio uscirà il bando per l’assegnazione degli spazi a coloro che sono interessati. I fondi disponibili sono tutti in ottime condizioni e l’arredamento di ciascuno sarà realizzato dagli studenti del laboratorio del Design Campus del Pin e rimarrà in dotazione all’immobile. Al termine del progetto le attività potranno decidere di rimanere sottoscrivendo un contratto di affitto direttamente con i proprietari dei fondi utilizzati». Tante attività “di vicinato” ma nessun nuovo centro commerciale, nelle strade coinvolte nell’iniziativa, garantisce l’assessore Toccafondi: «Ciò che noi vogliano è riempire il centro storico di negozi e botteghe così da renderlo un centro commerciale naturale». Per lanciare le nuove iniziative verranno fatti una serie di eventi sia dentro le nuove attività sia in quelle esistenti con una politica dei prezzi che punterà a premiare i nuovi clienti.
Elisa Pepe
Elisa Pepe
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