Il Tirreno

Prato

indagato per omicidio preterintenzionale 

Violento recidivo a casa dell’ex compagna

Violento recidivo a casa dell’ex compagna

PRATO. In via Santa Trinita si è ripetuta la stessa scena che a novembre costò la vita a un russo di 41 anni, precipitato da una finestra mentre tentava di sfuggire alle ire di un coetaneo romeno, ex...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. In via Santa Trinita si è ripetuta la stessa scena che a novembre costò la vita a un russo di 41 anni, precipitato da una finestra mentre tentava di sfuggire alle ire di un coetaneo romeno, ex compagno della donna che lo aveva fatto salire in casa. Stavolta per fortuna non ci è scappato il morto, ma la dinamica ricostruita dalla polizia è molto simile. Gli agenti delle volanti hanno denunciato un romeno di 42 anni che è stato trovato a casa della donna ucraina. È stata quest’ultima a chiamare la polizia dicendo di aver trovato in casa il romeno senza che lei lo avesse fatto entrare. Gli agenti hanno trovato l’uomo in cucina intento a mangiare e hanno accertato che aveva forzato la porta. Per questo è stato denunciato e fatto uscire dall’appartamento, dove l’ucraina vive in affitto. Era successa la stessa cosa, ma con conseguenze drammatiche, il 20 novembre, quando rientrando a casa con un russo conosciuto nel pomeriggio, la donna ucraina trovò l’ex compagno romeno a dormire in cucina. L’uomo si svegliò e andò su tutte le furie, minacciando i due che si chiusero nella camera della donna. Nel tentativo di calarsi dalla finestra il russo perse l’equilibrio e fece un volo di cinque metri. È morto dopo un mese e mezzo di agonia e il romeno risulta indagato per omicidio preterintenzionale ma è a piede libero in attesa della conclusione delle indagini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze