Sicurezza
Duecentomila abitanti, traguardo all’orizzonte
Al 31 dicembre 2016 i residenti sono 192.469, gli stranieri 36.400 una crescita di ottomila persone in 7 anni. Gli ultracentenari sono 56
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PRATO. Prato si avvicina sempre di più alla soglia dei 200mila abitanti. Per la precisione, al 31 dicembre del 2016 le persone residenti nella città sono 192. 469 segnando ancora una crescita senza soluzione di continuita’rispetto agli anni precedenti. La crescita dei residenti è, infatti, costante anno per anno. Al 31 dicembre del 2015 i residenti erano 191. 150, ben 1. 319 persone in meno. Una cifra non di poco conto, che si avvicina al 0. 7 % di aumento annuo delle persone regolarmente iscritte all’anagrafe del Comune. Una città che si trasforma rapidamente e che se dovesse seguire la tendenza degli ultimi tempi, in meno di 10 anni potrebbe trovarsi a toccare e superare la soglia dei duecentomila residenti. Nel 2010, la popolazione pratese era di 187. 217 persone, camminando sempre sulla crescita ma con un ritmo meno accelerato di quello degli ultimi due, tre anni. Prato, quindi, attrae, per la sua forza produttiva ed economica, nonostante la recessione economica avviatasi dal 2010, e l’attrazione non riguarda solo l’immigrazione extracomunitaria. Sul fronte degli stranieri, il ruolo ormai multietnico e internazionale della città è chiaro e limpido. Leggendo i dati pubblicati dalle fonti statistiche dell’anagrafe del comune di Prato (dati pubblicati on line) i cittadini stranieri residenti alla fine del 2016 sono 36. 400, quando appena 7 anni fa, nel 2010, erano 28. 402: dunque in 7 anni un aumento di 8mila persone.
Dal 1994 al 2016 una crescita continua. 1994, sono gli anni dei primi afflussi di massa, consistenti, degli orientali, soprattutto della popolazione cinese. I pratesi 23 anni fa erano poco più di 164. 000, circa 28. 000 persone in meno, come dire un intero quartiere popoloso che si è aggiunto negli ultimi due decenni. Da allora il flusso in entrata è sempre stato in crescita, tanto da arrivare alla quota di oggi.
Le comunità straniere più popolose. Le popolazioni più numerose sul fronte immigrazione sono quella cinese con 18. 989 cittadini regolari (in un solo anno 1068 residenti in più, a meno che non sia una regolarizzazione), quella dell’est europeo con 9. 514 presenze, quella albanese con 4. 547 cittadini. A questi dati si aggiungono altri di particolare interesse, quali quelli sulle nascite nella nostra città. La seconda generazione dei residenti extracomunitari, ossia quella che possiamo definire la generazione dei “nuovi italiani” e nuovi pratesi, vede che negli ultimi anni ben 4586 bambini cinesi sono nati a Prato, come 900 altri albanesi, 400 rumeni e 333 marocchini. Il tutto corrisponde alle comunità straniere più numerose presenti nella città.
Chi entra e chi esce. Non è solo immigrazione, Prato. Ma anche emigrazione. Nel 2016, 234 pratesi hanno deciso di andare a risiedere all’estero, in un altro paese dell’Unione Europea, mentre 40 si sono diretti verso l’America (Usa compresi), 7 in Oceania e 11 in Asia. Complessivamente i pratesi iscritti all’Aire, albo dei residenti all’estero, sono ben 3. 758. Una piccola comunità di emigranti.
Le zone dove è maggiore la presenza straniera. Non c’è dubbio, via Pistoiese, via Filzi, Macrolotto zero, vedono la massiccia presenza della comunitàcinese. Comunitàche in quest’area della città adesso supera per densità le mille persone per km quadrato. Nel 1994 questa zona non era la preferita dagli orientali, anzi lo spostamento è avvenuto gradualmente dal centro-est verso il centro-ovest. Nella zona dell’ex quartiere Centro gli stranieri oggi sono complessivamente 12. 926, nell’area Sud sono 6949, nell’area Ovest 6554, area Nord 5869 e infine a Est, fra viale Valentini e Mezzana, sono 4079.
Una città con ultracentenari. Prato non sarà una città di enorme longevità, ma alcuni dati riservano qualche sorpresa. In città abbiamo 56 persone ultracentenarie, mentre 481 persone hanno un’età superiore ai 95 anni e 1916 cittadini hanno superato la soglia dei 90 anni.
Alessandro Formichella
Dal 1994 al 2016 una crescita continua. 1994, sono gli anni dei primi afflussi di massa, consistenti, degli orientali, soprattutto della popolazione cinese. I pratesi 23 anni fa erano poco più di 164. 000, circa 28. 000 persone in meno, come dire un intero quartiere popoloso che si è aggiunto negli ultimi due decenni. Da allora il flusso in entrata è sempre stato in crescita, tanto da arrivare alla quota di oggi.
Le comunità straniere più popolose. Le popolazioni più numerose sul fronte immigrazione sono quella cinese con 18. 989 cittadini regolari (in un solo anno 1068 residenti in più, a meno che non sia una regolarizzazione), quella dell’est europeo con 9. 514 presenze, quella albanese con 4. 547 cittadini. A questi dati si aggiungono altri di particolare interesse, quali quelli sulle nascite nella nostra città. La seconda generazione dei residenti extracomunitari, ossia quella che possiamo definire la generazione dei “nuovi italiani” e nuovi pratesi, vede che negli ultimi anni ben 4586 bambini cinesi sono nati a Prato, come 900 altri albanesi, 400 rumeni e 333 marocchini. Il tutto corrisponde alle comunità straniere più numerose presenti nella città.
Chi entra e chi esce. Non è solo immigrazione, Prato. Ma anche emigrazione. Nel 2016, 234 pratesi hanno deciso di andare a risiedere all’estero, in un altro paese dell’Unione Europea, mentre 40 si sono diretti verso l’America (Usa compresi), 7 in Oceania e 11 in Asia. Complessivamente i pratesi iscritti all’Aire, albo dei residenti all’estero, sono ben 3. 758. Una piccola comunità di emigranti.
Le zone dove è maggiore la presenza straniera. Non c’è dubbio, via Pistoiese, via Filzi, Macrolotto zero, vedono la massiccia presenza della comunitàcinese. Comunitàche in quest’area della città adesso supera per densità le mille persone per km quadrato. Nel 1994 questa zona non era la preferita dagli orientali, anzi lo spostamento è avvenuto gradualmente dal centro-est verso il centro-ovest. Nella zona dell’ex quartiere Centro gli stranieri oggi sono complessivamente 12. 926, nell’area Sud sono 6949, nell’area Ovest 6554, area Nord 5869 e infine a Est, fra viale Valentini e Mezzana, sono 4079.
Una città con ultracentenari. Prato non sarà una città di enorme longevità, ma alcuni dati riservano qualche sorpresa. In città abbiamo 56 persone ultracentenarie, mentre 481 persone hanno un’età superiore ai 95 anni e 1916 cittadini hanno superato la soglia dei 90 anni.
Alessandro Formichella
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