Sicurezza
Congresso Pd, i delegati della lista Orlando: "Per un partito dell'ascolto e della condivisione"
Prato, ecco cinque i candidati all'assemblea nazionale collegati alla mozione del Guardasigilli: Silvia Gianotti, Marco Martini, Carolina Faini, Giuseppe Forastiero e Cristina Sanzò
PRATO. Sono cinque i candidati per l'assemblea nazionale del Pd individuati dal coordinamento della mozione Orlando. Sono (in ordine di lista) Silvia Gianotti, 22 anni studentessa di Vernio dei giovani democratici, Marco Martini, sindaco di Poggio a Caiano, Carolina Faini segretario del circolo di Sant'Ippolito, Giuseppe Forastiero assessore a Montemurlo e Cristina Sanzò consigliere comunale a Prato. I risultati dopo le primarie del 30 aprile.
“E' una lista equilibrata – esordisce Ilaria Bugetti del coordinamento della mozione Orlando – Sia per età che per ruoli. Il metodo Orlando – sottolinea – ha usato ed usa toni pacati dove non c'è bisogno di lanciare sfide ma dove si condivide, si parla e ci si rispetta. E dove i temi cardini riguardano l'Europa, i giovani, il lavoro e gli ultimi. E per ultimi sono intesi anche coloro che vivono nelle periferie, ecco perché all'interno della lista ci sono persone che rappresentanto un po' tutto il territorio della nostra provincia. Adesso iniziano 15 giorni di campagna elettorale con l'intento di fare un buon risultato”.
Da Prato andranno all'assemblea nazionale cinque rappresentanti che usciranno dalle primarie dei tre candidati a segratrio del Pd, ovviamente impossibile dire oggi i numeri di quanti saranno per ogni mozione, anche perché dipende dal numero degli elettori. Gianotti nel suo intervento parla di ascolto: “Perché l'ascolto e le differenze aiutano a maturare - dice - Quello che è mancato al Pd è stato ascoltarsi reciprocamente. E sono per Orlando perché meglio di altri fa capire la ricchezza all'interno di un partito e percepisce il Pd come una casa accogliente”.
Marco Martini nonostante i suoi tanti impegni ha accettato di far parte della squadra: “L'ho fatto per l'attaccamento al partito – sostiene – Che ha bisogno di essere rafforzato e di un cambio di rotta”. Martini è certo: c'è bisogno di una politica più sobria e meno urlata. “Gli avversari? Non sono dentro il partito – spiega – ma fuori”. Poi si sofferma su quanto Andrea Orlando valorizzi le amministrazioni locali “che in questi anni sono state sacrificate”.
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Un motivo che ha portato a far sì che tre dei cinque candidati in lista siano appunto amministratori, per sottolineare l'importanza di valorizzare le autonomie locali. Carolina Faini punta al recupero di quanti iscritti sono usciti mentre Giuseppe Forastiero sottolinea come il Pd è un partito che può essere plurale e che Orlando “E' per e non contro”. Martedì 18 verrà inaugurato il comitato in via Filippino.
Gli appuntamenti dei prossimi giorni sono: una cena con i quattro sindaci della mozione Orlando del territorio pratese, ovvero Martini, Guglielmo Bongiorno, Edoardo Prestanti e Mauro Lorenzini. Il 20 il primo cittadino di Campi, Emiliano Fossi, sarà a Comeana, il 21 è la volta di Ilena Argentin (presenza da confermare). Il 24, invece (ore 15) in Provincia incontro con Cesare Damiano e la sera al circolo di Bagnolo incontro con Maria Chiara Carrozza. Il 27 tocca a Claudio Martini e il 29 a Gianni Cuperlo. E Andrea Orlando? C'è la possibilità che il guardasigilli arrivi a Prato.
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