Sicurezza
l’assessore alessi
Le sponde senza più alberi «Spontanei e pericolosi»
PRATO. Sponde del Bisenzio brulle: spariti tutti gli alberi. Cos’è successo? Che il Consorzio di Bonifica Bisenzio Ombrone, su input del Genio civile, ha eliminato la vegetazione nata spontaneamente...
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sponde del Bisenzio brulle: spariti tutti gli alberi. Cos’è successo? Che il Consorzio di Bonifica Bisenzio Ombrone, su input del Genio civile, ha eliminato la vegetazione nata spontaneamente «e che stava devastando gli argini». Lo spiega l’assessore all’ambiente Filippo Alessi che ha recuperato un rapporto — con il Consorzio, appunto — che per anni è stato piuttosto difficile. «Gli alberi di nessun pregio che sono nati lungo gli argini — prosegue Alessi — stavano erodendoli e deviando il corso del Bisenzio. Era assolutamente necessario intervenire. Il problema è che abbiamo aspettato troppo tempo semmai, e che le piante che di solito si eliminano immediatamente, lungo il Bisenzio sono diventate enormi e per questo la differenza tra prima e ora, a livello estetico, è notevole». Non solo però: «Quel tipo di albero che ha le radici in acqua — conclude Alessi — è molto debole e in caso di piena può cadere provocando enormi danni se si blocca da qualche parte e impedisce il deflusso del fiume». Le sponde del Bisenzio — promette l’assessore — «torneranno bellissime non appena ricrescerà l’erba».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
