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Transazione Bpvi, il 19 iniziano i pagamenti 

I vertici Bpvi, da sinistra l’ad Fabrizio Viola, accanto il presidente Gianni Mion
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I vertici Bpvi, da sinistra l’ad Fabrizio Viola, accanto il presidente Gianni Mion

Prato, all’offerta ha aderito il 71,9% degli azionisti (66.770) ai quali andranno 9 euro ad azione per un totale di 192,8 milioni

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PRATO. Transazione sulle azioni Bpvi andata a buon fine. Tra poco più di una settimana, il 19 aprile, la banca inizierà a saldare gli azionisti che hanno aderito all’operazione. Il consiglio di amministrazione della Popolare di Vicenza, riunitosi ieri, ha dato il via libera al pagamento dei 9 euro per azione (acquistate a 62,5 euro l’una) che spetta agli azionisti e ha archiviato la condizione sospensiva rappresentata dal raggiungimento della soglia dell’80% delle azioni comprese nel perimetro dell’offerta.

L’obiettivo, infatti, è stato mancato ma non per molto: all’offerta ha aderito il 71,9% degli azionisti (66.770), portatori del 68,7% delle azioni comprese nell’offerat ai quali andranno, complessivamente 192,8 milioni di euro. «Il cda della Banca Popolare di Vicenza - si legge in un comunicato - ringrazia le decine di migliaia di azionisti che hanno dimostrato di dar fiducia alla banca, per accompagnarla nel percorso di ristrutturazione in corso e rinnova il proprio sostegno ai territori e alle comunità in cui la banca opera».

L'offerta, rivolta a circa 94.000 azionisti e avviata lo scorso 10 gennaio, si era conclusa alle 13.30 del 28 marzo scorso, in seguito alla proroga del termine, inizialmente fissato al 22 marzo.
« Al netto delle posizioni irrintracciabili e di quelle già oggetto di specifica analisi - prosegue la banca - la percentuale degli azionisti aderenti è pari al 72,9%, corrispondenti al 70,4% delle azioni Bpvi rientranti nel perimetro dell’offerta di transazione».

Contestualmente al pagamento delle quote spettanti, Bpvi attiverà la serie di condizioni commerciali riservate a quanti hanno aderito alla transazione, prevsite nel regolamento dell’offerta e nei fogli informativi. «I cda della Popolare di Vicenza - prosegue il comunicato - auspica un’ampia adesione a questa iniziativa, a testimonianza degli stretti rapporti con la vita economica dei territori in cui la Bbnca opera».

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La seconda parte dell’offerta riguarda gli azionisti in condizioni particolarmente disagiate e partirà l’8 maggio. Da quelal data «si potrà richiedere di aderire all’“Iniziativa Welfare” con la quale la banca - spiga Bpvi - mette a disposizione degli azionisti in condizioni disagiate un fondo per complessivi 30 milioni di euro. Il fondo è un gesto concreto verso le situazioni di impoverimento e grave disagio sociale riguardanti numerosi azionisti risparmiatori della Popolare di Vicenza e mira a ricostruire la fiducia nella banca».
Le richiesta di adesione all’iniziativa saranno raccolte fino fino al 7 luglio 2017. I termini e le condizioni per aderire sono indicati nel regolamento dell’Iniziativa Welfare, disponibile sui siti web e presso le filiali delle banche del gruppo.

«Si ricorda infine - conclude in cda - che gli effetti economico-patrimoniali dell’offerta di transazione e dell’iniziativa Welfare sono già stati recepiti nel progetto di Bilancio al 31 dicembre 2016».
 

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