Gioco
Toccafondi: «Revisione inevitabile, nelle graduatorie l’anzianità ha peso»
Avanti tutta con la riassegnazione dei posti in piazza del Mercato Nuovo: il Comune sta convocando uno ad uno gli operatori in graduatoria (sono arrivati circa a metà) in vista del restyling del...
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Avanti tutta con la riassegnazione dei posti in piazza del Mercato Nuovo: il Comune sta convocando uno ad uno gli operatori in graduatoria (sono arrivati circa a metà) in vista del restyling del mercato atteso per settembre quando debutterà la nuova planimetria con le piazzole “a fiori”.
«Con questa dislocazione anche chi lavorerà in mezzo alla piazza sarà avvantaggiato perché girando intorno ai banchi si renderà più visibile la posizione dell’operatore - sottolinea l'assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi - Era inevitabile comunque procedere a una revisione della graduatoria puntando al restyling del mercato settimanale per il quale ci siamo ispirati al modello di Scandicci».
Ma quello di Prato è il più grande della Toscana, con i suoi 420 banchi. Oggettivamente difficile accontentare tutti gli operatori anche se il senso della protesta degli ambulanti del perimetro sfugge all’assessore.
«Non devono avere paura del cambiamento. Capisco che perdere il passaggio sia doloroso ma in ogni graduatoria l’anzianità ha il suo peso. Dopo che il Tar ha bocciato il primo ricorso, del resto, abbiamo riconvocato le associazioni di categoria con le quali non è mai venuto meno il confronto in questi ultimi mesi». (mar.la)
«Con questa dislocazione anche chi lavorerà in mezzo alla piazza sarà avvantaggiato perché girando intorno ai banchi si renderà più visibile la posizione dell’operatore - sottolinea l'assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi - Era inevitabile comunque procedere a una revisione della graduatoria puntando al restyling del mercato settimanale per il quale ci siamo ispirati al modello di Scandicci».
Ma quello di Prato è il più grande della Toscana, con i suoi 420 banchi. Oggettivamente difficile accontentare tutti gli operatori anche se il senso della protesta degli ambulanti del perimetro sfugge all’assessore.
«Non devono avere paura del cambiamento. Capisco che perdere il passaggio sia doloroso ma in ogni graduatoria l’anzianità ha il suo peso. Dopo che il Tar ha bocciato il primo ricorso, del resto, abbiamo riconvocato le associazioni di categoria con le quali non è mai venuto meno il confronto in questi ultimi mesi». (mar.la)
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