Finanza
Palla Grossa, il comitato del parco insorge
PRATO. Più che il gioco della Palla Grossa sembra una partita di ping-pong, una volta qui, una volta là. Il Comune non vuole che la si faccia più in piazza Mercatale mentre i frequentatori dei...
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PRATO. Più che il gioco della Palla Grossa sembra una partita di ping-pong, una volta qui, una volta là. Il Comune non vuole che la si faccia più in piazza Mercatale mentre i frequentatori dei giardini dell'ex ippodromo sono contrari alla nuova localizzazione.
Gli Amici del Parco della Liberazione e della Pace hanno indirizzato una lettera polemica al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore all'ambiente Filippo Alessi.
«La vostra decisione di giocare la Palla Grossa nel Parco della Liberazione e della Pace è un grave errore nei confronti dell'ambiente e degli animali che solitamente vivono all'interno del Parco». Questa la motivazione che ha spinto i residenti-ambientalisti a dare lo stop con il suggerimento di un paio di alternativa: l’area della fiera in viale Marconi «perché lì non si da fastidio a nessuno» oppure in piazza del Mercato in settembre «spostando in piazza del Mercatale il mercato settimanale che sarebbe ancora meglio perché vicino al centro storico».
«Fare la Palla grossa al Parco della Liberazione e della Pace - prosegue il comitato - per un numero insignificante di appassionati, significa dare l'autorizzazione per entrare nel parco a decine di autocarri con a bordo le impalcature delle tribune e le transenne. Con gli autocarri, decine di altri mezzi a motore, "furbetti" e "autorizzati", paninari. Oltre a scaricare tonnellate di sabbia per giocare».
Gli Amici del Parco della Liberazione e della Pace hanno indirizzato una lettera polemica al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore all'ambiente Filippo Alessi.
«La vostra decisione di giocare la Palla Grossa nel Parco della Liberazione e della Pace è un grave errore nei confronti dell'ambiente e degli animali che solitamente vivono all'interno del Parco». Questa la motivazione che ha spinto i residenti-ambientalisti a dare lo stop con il suggerimento di un paio di alternativa: l’area della fiera in viale Marconi «perché lì non si da fastidio a nessuno» oppure in piazza del Mercato in settembre «spostando in piazza del Mercatale il mercato settimanale che sarebbe ancora meglio perché vicino al centro storico».
«Fare la Palla grossa al Parco della Liberazione e della Pace - prosegue il comitato - per un numero insignificante di appassionati, significa dare l'autorizzazione per entrare nel parco a decine di autocarri con a bordo le impalcature delle tribune e le transenne. Con gli autocarri, decine di altri mezzi a motore, "furbetti" e "autorizzati", paninari. Oltre a scaricare tonnellate di sabbia per giocare».
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