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Prato

Un pasto per i bambini di Fortaleza

Un pasto per i bambini di Fortaleza

PRATO. «Un pasto per i bambini di Fortaleza». È l’invito che la Diocesi di Prato fa a tutte le sue parrocchie per la Quaresima di Carità, la tradizionale colletta promossa in occasione della Domenica...

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PRATO. «Un pasto per i bambini di Fortaleza». È l’invito che la Diocesi di Prato fa a tutte le sue parrocchie per la Quaresima di Carità, la tradizionale colletta promossa in occasione della Domenica delle Palme. Oggi e domani le offerte raccolte nelle chiese pratesi saranno devolute per finanziare una scuola in Brasile. Ogni anno la Caritas diocesana propone un progetto da sostenere con quanto donato nel corso delle messe celebrate a Prato il giorno delle Palme. Lo scorso anno i proventi andarono per l’apertura di «Casa Agar», l’opera per donne senzatetto realizzata a Tobbiana. Questa volta la generosità dei pratesi servirà ad aiutare i bambini che frequentano la scuola per l’infanzia «Ciranda Cirandinha», in portoghese «Giro, giro tondo», a Mucuna, un paese molto povero nell’immediata periferia di Fortaleza in Brasile. Il contatto con quella esperienza al servizio dei più piccoli è stato preso da Idalia Venco durante il suo recente viaggio in terra brasiliana, dove ha potuto conoscere questa significativa realtà di sostegno alle tante famiglie in difficoltà che soffrono la fame a causa della mancanza di lavoro e di un aiuto da parte dello Stato. «Per questo motivo tutti ci dobbiamo sentire chiamati a dare una mano», dicono Venco della Caritas, Luciano Grifasi dell’Ufficio missionario e don Carlo Geraci, responsabile dell’Ufficio catechistico. «Ciranda Cirandinha» e dà un pasto a più di cento alunni. Tutto è iniziato nel 2000, da una giovane donna brasiliana si è accorta dei i bimbi della comunità patiano la fama.

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