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Quello che non serve più donatelo al “Mato Grosso”

Quello che non serve più donatelo al “Mato Grosso”

PRATO. Torna per il terzo anno “Riciclao” il mercatino dell'usato che fa rima con solidarietà. Ad organizzarlo è l'operazione “Mato Grosso” i cui volontari portano il loro aiuto nei paesi dell'America...

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PRATO. Torna per il terzo anno “Riciclao” il mercatino dell'usato che fa rima con solidarietà. Ad organizzarlo è l'operazione “Mato Grosso” i cui volontari portano il loro aiuto nei paesi dell'America Latina. Quegli stessi volontari, che insieme a studenti, passeranno casa per casa raccogliendo diverse cose che poi saranno vendute e il cui ricavato andrà, appunto, all'operazione "Mato Grosso". «Per questa edizione – spiega l'assessore all'istruzione Mariagrazia Ciambellotti - sono coinvolti studenti degli istituti superiori Copernico e Marconi e i ragazzi delle medie Lippi e Fermi. Dal 13 fino al 17 aprile, quindi da giovedì santo fino a Pasquetta, questi studenti, insieme ai volontari, impiegano le loro vacanze pasquali per uno scopo più che nobile, aiutare le popolazioni dell'America Latina. Questa iniziativa dimostra la sensibilità dei ragazzi che offrono il loro tempo per fare qualcosa insieme e per gli altri. E non posso che essere soddisfatta perché l'aspetto educativo della scuola è anche questo».
È Tommaso Tasselli, dell'operazione "Mato Grosso", a spiegare come funziona la cosa: «Ogni giorno – racconta – le persone passeranno casa per casa a Prato, eccezion fatta per il centro storico dove sarebbe difficile arrivare con i mezzi, a Vaiano e Carmignano per raccogliere vestiti, libri, piccoli mobili, biciclette e oggettistica che sarà portata a Officina giovani dove sarà venduta. Per i residenti del centro di Prato o per quanti non ci sono quando passiamo a ritirare la merce è possibile portarla direttamente a Officina giovani, dalle 9,30 fino alle 15,30 dal 13 al 17 aprile orario e giorni in cui oltre al mercatino si potrà ammirare una mostra fotografica di Simone Rota, un ragazzo che vive in missione sulle Ande». Lo scorso anno, per dare dei numeri, sono state date più di 100 bici e oltre 150 quintali di abiti. In totale, da giovedì santo a Pasquetta, saranno coinvolte oltre 200 persone fra volontari, studenti e famiglie che arriveranno da tutta la Toscana. E che durante il periodo della raccolta saranno ospiti presso l'istituto Gramsci-Keynes. «Mangeremo all'interno della scuola - racconta Tasselli - così come vi trascorreremo la notte dormendo in sacchi a pelo. E potranno restare anche i ragazzi pratesi per condividere fino in fondo questo bel momento. La sera - conclude Tommaso Tasselli - è il momento in cui si ascolta quanto fatto durante la giornata. Che inizia al mattino e termina all'ora di cena in giro fra le famiglie. Inoltre, avremo il compito di tinteggiare delle aule e il contributo che la scuola ci darà lo manderemo alle missioni». «Non solo si fa del bene ma si producono meno rifiuti riutilizzando le cose che si hanno». A dirlo è l'assessore all'ambiente Filippo Alessi che plaude all'iniziativa: «Un messaggio importante – sottolinea – che va portato avanti e siamo contenti di patrocinare, come Comune, la cosa». «Quello che facciamo – termina Matteo Dal Bianco che fra 15 giorni partirà per una missione in Perù – è per i poveri e lo facciamo con le nostre mani, insieme».
Azelio Biagioni

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