Il dolore
condominio lippi
Due passi tra Jakober e Moore
Una passeggiata alla scoperta dell’arte contemporanea in città
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PRATO. Il “Mazzocchio” di Ben Jakober e Jannick Vu all’altezza di Porta Frascati, “La grande sognatrice” di Corneli, il monumento di Henry Moore in piazza San Marco, le sculture di Lipchitz a Palazzo Pretorio. Chi l’ha detto che il centro storico di Prato è solo Medioevo e Rinascimento? Basta partecipare a “Gocce di contemporaneo”, la passeggiata di quartiere organizzata dall’associazione “Condominio Lippi” per domani (a partire dalle 9.30, su prenotazione), per rendersi conto che c’è molta arte contemporanea nel centro storico. Sotto la guida di Paola Ballerini, docente di storia dell’arte, si snoderà un suggestivo itinerario alla scoperta delle tante, tangibili, tracce dentro le mura di una vocazione al contemporaneo che sicuramente Prato ha nel dna, tra i luoghi e i simboli dell’arte del presente. Con le passeggiate di quartiere targate "Condominio Lippi" che tanto successo riscossero nella primavera 2016, si riannodano così i fili del progetto “Il racconto della città” a cura della studiosa Isabella Lapi Ballerini, il cui nome si lega a Prato soprattutto per il restauro del ciclo di affreschi di Filippo Lippi in cattedrale. Per sabato prossimo il ritrovo è alle 9.30 nella sede dell'associazione, in Canto alle tre Gore 9. Per prenotazioni telefonare al 335 6169682, dalle 13 alle 15, mentre per partecipare occorre un contributo volontario minimo di 10 euro per rimborso spese: al termine della passeggiata, ad aspettare i partecipanti sarà un gustoso aperitivo nella sede incluso nella quota di partecipazione. (m.l.)
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