Il dolore
Mozione Renzi al 70%, per Orlando 27,5%
Conclusa la tornata elettorale, il segretario Bosi: «Ottima anche l’affluenza al 67,46%». Ora parte la corsa alle primarie
PRATO. Hanno espresso il loro voto 1325 iscritti al Pd, ovvero il 67,46% degli aventi diritto. Sono i numeri dell'affluenza, alta, per esprimere la propria preferenza alle mozioni dei tre candidati alla carica di segretario nazionale del Partito Democratico. I risultati, certificati dalla commissione garanzia, sono questi: 70,91% (936 voti) per Matteo Renzi, 27,47% (364 voti) per Andrea Orlando e 1,52% (20 voti) per Michele Emiliano.
Il segretario provinciale del Pd, Gabriele Bosi, esordisce parlando di un'ottima affluenza (nel congresso 2013 aveva votato il 50% degli aventi diritto) e sottolinea la qualità e la serenità del dibattito durante i congressi nei circoli dal 20 marzo fino al 2 aprile. «Il prossimo passo - dice Bosi - è quello di mercoledì 5 aprile al circolo di Coiano dove si terrà un'assemblea provinciale con i 109 delegati che arrivano dall'esito dei risultati. L'assemblea si scioglierà la sera stessa dopo aver scelto i 4 delegati pratesi che parteciperanno, il 9 aprile, alla convenzione nazionale a Roma per la ratifica di quanto fatto. Da lì inizia il percorso in vista delle primarie fissate per il 30 aprile dove tutti gli elettori potranno votare nei nostri circoli. Da queste votazioni scaturiranno i nomi di 5 pratesi che andranno a far parte dell'assemblea nazionale del Pd».
Ilaria Bugetti della mozione Orlando esprime soddisfazione per come si è svolto il congresso: «Ho notato - spiega - come all'interno del partito ci sia la voglia di ascoltare le diverse anime che si sono e che rappresentano una ricchezza e non certo un modo per contestare». A Prato, come nel resto della regione, la mozione Orlando ha ottenuto una media più alta che a livello nazionale. Massimo Iannelli della mozione Emiliano parla di come a livello nazionale il progetto di partito del governatore della Puglia sia riuscito a superare la soglia del 5%: «Una soddisfazione». La federazione pratese per Emiliano ha riportato numeri però bassi: «Non eravamo organizzati per partecipare a tutti gli incontri - spiega Iannelli - Ma siamo convinti che possiamo migliorare i risultati».
Il consigliere regionale Nicola Ciolini esulta per la partecipazione: «Un risultato al di sopra di ogni aspettativa - sottolinea - anche l'interesse delle persone di partecipare al dibattito. E a noi interessa proprio il confronto e aprirsi alla società».
Questi i voti, comune per comune. Prato: Orlando 199, Emiliano 15, Renzi 682; a Cantagallo c'è un testa a testa fra Renzi e Orlando entrambi con 9 voti, nessuna preferenza per Emiliano; a Carmignano vince il guardasigilli con 28 voti, Renzi si ferma a 22 e il governatore della Puglia nessuna preferenza. A Montemurlo Renzi porta a casa 83 voti contro i 61 di Orlando e i 3 di Emiliano. A Poggio a Caiano di nuovo in testa l'ex premier con 35 preferenze, 18 Orlando e una per Michele Emiliano. A Vaiano, Renzi prende 52 voti, Orlando 26 e d Emiliano nessuno. Infine a Vernio, l'ex premier riceve 53 preferenze, 23 quelle a Orlando e una per Emiliano.
Nella stragrande maggioranza dei circoli ha vinto la mozione Renzi. Il guardasigilli, invece, ha avuto la meglio a San Paolo, Sant'Ippolito, Bagnolo, Carmignano, Carmignanello, Poggetto e Vergaio.
Azelio Biagioni
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