Trasporti
Panda e scuolabus ai terremotati
Il dono al Comune di Acquasanta coi fondi raccolti dal Comitato pro-emergenze
PRATO. «È un gesto di vicinanza nei confronti di chi è stato colpito da un evento catastrofico, ed è soprattutto un gesto che vuole contribuire a restituire un senso di normalità alla vita quotodiana delle istituzioni e dei cittadini di Acquasanta Terme». Lo ha detto il sindaco Matteo Biffoni nel breve discorso con il quale ha introdotto la cerimonia di consegna di una Panda 4x4 attrezzata e di uno scuolabus ai rappresentanti del comune marchigiano colpito duramente dal terremoto del centro Italia. La cerimonia si è tenuta in piazza del Comune.
Biffoni ha parlato a nome di tutti gli attori che hanno contribuito all’acquisto dei due mezzi: la Panda 4x$ è stata donata dal Comitato “Città di Prato – pro Emergenze” Onlus con i soldi raccolti grazie alle donazioni di istituzioni, associazioni e cittadini di Prato e del territorio provinciale; lo scuolabus, invece, è stato donato dai Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo, che hanno svolto la funzione di collettori delle donazioni di cittadini, aziende e associazioni attive in Valbisenzio.
Il sindaco ha ricordato che fin dai primi giorni del dopo terremoto, il Comune di Prato è intervenuto ad Acquasanta, oltre che con il personale della Protezione civile, con personale tecnico e amministrativo.
L’assessore alla scuola e alla cultura di Acquasanta, Elisa Ionni, ha espresso i ringraziamenti a nome del Comune e della popolazione. «Prato è stata per noi un aiuto immediato - ha detto - perché con intelligenza ha individuato dove e come intervenire. E le donazioni di stamani ne sono un esempio. Voglio esprimere un ringraziamento sincero a tutta la città, perché siete stati emozionalmente importanti e perché ci avete fatto sentire a casa».
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