Proteste
«Immobile sequestrato» Ma è un pesce d’aprile
PRATO. Nuovo pesce d'aprile da parte del ristoratore del "Sempre più grulli" Luca Fragorzi & C., l’allegra brigata che negli anni passati si era già resa protagonista di altre goliardate. Nella...
PRATO. Nuovo pesce d'aprile da parte del ristoratore del "Sempre più grulli" Luca Fragorzi & C., l’allegra brigata che negli anni passati si era già resa protagonista di altre goliardate. Nella notte tra venerdì e sabato sono stati affissi in molti edifici di Prato e di Firenze dei cartelli "taroccati" coi quali si comunicava l'avvenuto sequestro dell'immobile da parte della "Pulizia municipale".
Un cartello molto simile a quello originale ma evidentemente modificato ad arte. Uno scherzo nel quale, si immagina, a prima vista saranno caduti in molti.
In tutto sono stati affissi duemila avvisi, mille a Prato, nelle zone di Mezzana, Soccorso, Fontanelle, San Paolo, viale della Repubblica e viale Montegrappa e altri mille a Firenze, nella zona nord, Novoli, Ponte di Mezzo, viale Redi, via Forlanini, Firenze Nova. Lo scherzo ha colpito anche la redazione fiorentina di "La Repubblica" perché per le richieste di chiarimenti è indicato appunto il numero di telefono della redazione.
«E' stata una faticaccia - commenta Luca Fragorzi - abbiamo finito alle 5. Qualcuno quando ha letto il cartello si è subito annotato il numero di telefono. Ad una lettura frettolosa, insomma, ci si può cascare».
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