Sicurezza
Uomo ucciso davanti al Tribunale
Il corpo senza vita di un trentottenne è stato trovato nei giardini di piazzale Falcone e Borsellino. Ipotesi rissa o rapina
PRATO. Il corpo senza vita di un uomo di 38 anni è stato trovato nella tarda serata di ieri nei giardini davanti al Palazzo di giustizia, nel piazzale Falcone e Borsellino. L'uomo presenta una profonda ferita alla testa e ha perso molto sangue prima di morire. Potrebbe essere stato colpito da un cacciavite o da un punteruolo.
Altre fonti parlano di un colpo di pistola, ma su questo non ci sono conferme. Il cadavere è stato rinvenuto accanto a un albero, in posizione supina. L'allarme è scattato intorno alle 22,30 e sul posto, oltre a un'ambulanza della Croce d'Oro, sono arrivati in forza polizia e carabinieri, col colonnello Marco Grandini e i capitani Sara Pini e Vitantonio Sisto, comandanti del Nucleo radiomobile e del Nucleo investigativo.
La scena del delitto è stata delimitata dalle fettucce della scientifica e sono iniziate le operazioni per l'identificazione della vittima. L'intervento dei sanitari, infatti, si è ben presto rivelato inutile perché l'uomo era già morto all'arrivo dell'ambulanza. Secondo le prime informazioni trapelate dal luogo del delitto, si tratta di un italiano di 38 anni, Leonardo Lo Cascio, celibe, che secondo i carabinieri ha piccoli precedenti di polizia ma nessuna condanna di rilievo. Risulta che abitasse in città e lavorasse al Residence di Paperino. Al momento non è dato sapere se ci siano testimoni oculari dell'aggressione mortale, anche se i carabinieri hanno ascoltato sul posto una coppia di giovani che potrebbero aver rinvenuto la salma.
Pochi minuti dopo l'arrivo delle forze dell'ordine è arrivato sul posto anche il sostituto procuratore di turno, Egidio Celano, il cui ufficio dà proprio sul piazzale Falcone e Borsellino. Un piazzale che di giorno è quasi sempre pieno di auto, ma che dal tardo pomeriggio si svuota e di notte è praticamente deserto. Ciò nonostante non è conosciuto per essere un luogo dove si spacciano sostanze stupefacenti o si regolano conti in sospeso, almeno fino a oggi.
Le indagini sono soltanto all'inizio e bisognerà capire intanto che cosa ci faceva nei giardini l'uomo che ci ha trovato la morte. Il corpo è stato trovato quasi in corrispondenza dell'ingresso del Tribunale, spostato di qualche metro sulla destra, ed è stato esaminato dal medico legale Brunero Begliomini, al quale sarà verosimilmente affidata l'autopsia già domani.
Nei concitati minuti seguiti al ritrovamento del cadavere i carabinieri sono stati visti esaminare a lungo il marciapiede in corrispondenza della rotonda all'intersezione tra viale della Repubblica e via Catani, come se l'ipotesi fosse quella di un'aggressione iniziata proprio lì. Due le ipotesi in campo al momento: una rissa sfociata in qualcosa di molto più grave oppure una rapina finita male.
Paolo Nencioni
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